Da pochi giorni è trapelata la notizia secondo cui a New York sarà vietata la vendita del foie gras, il pregiato fegato d’oca utilizzato nell’alta ristorazione. Da quello che si sa, è probabile che già in autunno verrà sancito il divieto di servire e vendere il foie gras a New York.

Il divieto di vendita del foie gras

Quella di vietare di servire e vendere il foie gras a New York si prospetta essere una grande vittoria per gli animalisti americani che da sempre denunciavano i metodi poco etici di preparazione della pietanza francese come troppo dolorosi per le oche.

Fra l’altro, New York non sarebbe la prima città americana a valutare la proposta di vietare di servire e vendere il foie gras dato che, negli scorsi anni, il divieto è stato annunciato in altre città o Stati americani.

Nel 2006, infatti, è stato vietato il foie gras a Chicago: tuttavia, il divieto è stato poi rimosso due anni dopo.

Nel 2012, invece, è stata vietata la vendita di foie gras nello Stato della California: anche in questo caso, il divieto è stato poi ritirato nel 2015 anche se, dopo poco tempo, è stato nuovamente apposto a seguito di un intervento della Corte d’appello federale.

Le conseguenze del provvedimento

Le conseguenze del divieto di vendita del foie gras a New York potrebbero essere più o meno pesanti per la Grande Mela.

Infatti, New York vanta una ristorazione di alto livello in cui il foie gras figura in numerosi menu, qualificandosi come il quarto mercato americano per il foie gras.

A protestare potrebbero essere non solo i ristoratori che vedrebbero perdere la possibilità di servire il foie gras, ma anche i produttori di questa pietanza di origine francese.

Proprio per questo, in molti sperano nel ritiro del divieto così come è accaduto in precedenza in altre città e stati americani.