Oggi come oggi, il modo di lavorare è cambiato radicalmente. L’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle ci ha insegnato, come nessuno prima, che possiamo trascorrere le giornate lavorative tra le mura di casa.

Lo smartworking ha reso necessaria una nuova definizione degli spazi domestici, che passa, per esempio dalla divisione tra zone dedicate al lavoro e aree private. Quali sono i consigli per arredare le prime? Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più in merito.

Perfetto! Nelle prossime righe, puoi trovare alcuni consigli che abbiamo selezionato per te e che speriamo possano esserti utili.

La scrivania a scomparsa

Molto spesso, ci si trova davanti alla necessità di gestire la zona home office in una metratura contenuta. In questi casi, non bisogna lasciarsi andare alla disperazione pensando di non potendo fare nulla.

Ci sono diverse soluzioni a cui fare riferimento. Tra queste, rientra la scrivania a scomparsa. Disponibile in diversi colori e materiali sui principali e-commerce dedicati all’arredamento per ufficio, questo elemento è il non plus ultra della comodità e dell’essenzialità estetica (sta benissimo in un salotto arredato in stile minimal e caratterizzato dalla presenza di un’area dedicata all’ufficio).

Attenzione alla sedia

Sembra banale come consiglio, ma non lo è affatto! Chi fino a inizio 2020 non era abituato allo smartworking, non sempre è consapevole di quanto una seduta ergonomica sia decisiva per la salute e, di riflesso, per la produttività.

In commercio esistono tantissimi modelli di sedie con questa caratteristica. Oltre all’ergonomia, al momento dell’acquisto è cruciale controllare anche la traspirabilità del tessuto, dettaglio che può rivelarsi cruciale soprattutto se si passa tanto tempo seduti davanti allo schermo.

L’importanza dell’illuminazione

Un altro aspetto da considerare nel momento in cui si arreda la zona home office di casa riguarda l’illuminazione. La prima cosa da dire al proposito è che deve essere all’insegna della qualità. Per quanto riguarda le alternative specifiche, tra le più popolari rientrano senza dubbio le lampade con bracci orientabili.

In tutto questo, non dobbiamo assolutamente trascurare la luce naturale. Se si ha l’opportunità di allestire l’angolo dedicato allo smartworking davanti a una finestra – meglio se grande – è il caso di farlo! La salute ne gioverà e, soprattutto durante la bella stagione, si potrà fare il pieno di vitamina D.

Piante? Sì, grazie!

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle dritte per arredare al meglio l’angolo ufficio in casa. Tra i consigli in questione rientra il fatto di posizionare delle piante vicino alla postazione di lavoro. I vantaggi di questa scelta non sono solo di natura estetica.

Le piante, infatti, aiutano tantissimo ad alleviare lo stress. Inoltre, forse non tutti sanno che esistono specie come il Potos, un sempreverde speciale in grado di catturare le sostanze inquinanti presenti nell’aria, con ovvie ripercussioni positive sul miglioramento del comfort.

La scenografia conta

Un aspetto che deve essere per forza di cosa considerato nel momento in cui ci si chiede come arredare l’home office riguarda la scenografia. Le conference call su Zoom sono diventate, per molte persone, l’unica forma di interazione lavorativa e sì, quello che le altre persone vedono durante le riunioni è un biglietto da visita professionale.

Ecco perché è importante fare sì che dietro alla propria postazione di lavoro ci sia il massimo dell’ordine. La libreria è senza dubbio la soluzione più popolare, ma non l’unica. Anche delle classiche mensole con delle piante ben curate hanno il loro (meraviglioso) perché. Provare per credere!