Benessere Pelle: il collagene marino é un toccasana | Quale scegliere e come assumerlo

Cura della pelle
Cura della pelle (Depositphotos)-newsecologia.it

Contro i segni del tempo e gli agenti esterni che invecchiano la pelle, l’integrazione di collagene può essere davvero efficace.

Il tempo che passa, gli agenti esterni e interni, quelli più fisiologici, agiscono sull’organismo e sulla pelle, e gli effetti più visibili e tangibili sono una maggiore fragilità di ossa e articolazioni e per quanto riguarda la pelle, perdita di elasticità e tono, quelle che comunemente definiamo rughe. Per rispondere a tutto questo, per tentare di frenare questi effetti del tutto naturali, si può pensare all’integrazione di sostanze utili.

In particolare per il benessere della pelle ma anche di ossa e articolazioni, sembrerebbe funzionare efficacemente l’integrazione di collagene. Si tratta di una proteina già presente nel nostro organismo in elevate quantità, soprattutto all’interno delle ossa, delle cartilagini e tendini, della stessa pelle e dei vasi sanguigni e al loro interno si comporta proprio come una struttura, un sostegno per i tessuti.

Il risultato è proprio quello di fornire sostegno tradotto in elasticità e compattezza. Purtroppo già a partire da una giovane età come 25 anni, la produzione di questa proteina strutturale di collagene diminuisce a causa di fattori fisiologici, ormonali e esterni all’organismo. Ecco che si rende perciò utile la sua integrazione sin da subito.

Un toccasana per la pelle: il collagene marino

Ma conosciamo da vicino il collagene. Infatti bisogna sapere che di integratore di collagene non ne esiste solamente un tipo ma possiamo trovare il collagene bovino, marino oppure vegetale, anche se questo termine non è proprio adatto al contenuto, dopo diremo perché. Partiamo da quello bovino o detto anche suino che si ricava dai tessuti, quindi pelle, ossa e tendini così come quello marino che si ottiene dalle squame dei pesci (merluzzo e salmone di solito).

A parte consideriamo anche quello impropriamente detto vegetale, la scelta di chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana: questo tipo contiene un insieme di amminoacidi, che vanno a stimolare la produzione di collagene ma che non lo contengono e quindi non lo integrano direttamente come fanno gli altri due, di provenienza animale.

Integratori di collagene in polvere o compresse
Integratori di collagene in polvere o compresse (Depositphotos)-newsecologia.it

Integratori di collagene: quale scegliere e come assumerlo

Ma quale scegliere se si intende iniziare ad integrare questa fondamentale proteina? Il consiglio degli esperti è quella di preferire integratori di collagene in forma idrolizzata, perché in questo modo viene assorbito meglio dall’organismo e dall’intestino, essendo di grandi dimensioni.

E inoltre si raccomanda l’integrazione per via orale, almeno una volta al giorno, quando si preferisce insieme a dell’acqua, da assumere per un periodo minimo di tre mesi. Nella scelta bisogna anche sapere che il collagene marino risulta essere molto più biodisponibile, quindi più efficace e assimilabile, di quello bovino perché più ricco di sostanze come la metionina, serina e treonina (amminoacidi) e tante altre.