Italiani: sul carrello della spesa è finito il tempo dei prodotti élite, solo prodotti “primo prezzo”

Le abitudini degli italiani negli ultimi mesi sono inevitabilmente cambiate a causa dell’aumento dei prezzi e così anche il modo di fare la spesa. Addio prodotti élite, solo prodotti “primo prezzo”.

Supermercato - Fonte Pixabay
Supermercato – Fonte Pixabay

La costo della vita è decisamente aumentano negli ultimi tempi e ora le famiglie italiane si trovano a dover far quadrare i conti tra caro bollette e aumento dei prezzi anche dei beni di prima necessità.

Come sempre però dimostrano di aver grande spirito di adattamento e hanno trovato un soluzione più che valida per riuscire ad arrivare a fine mese. In molti infatti hanno detto addio ai prodotti élite a favore di prodotti definiti di “primo prezzo” – ovvero quelli con prezzo più basso per la rispettiva categoria.

Come sono cambiate le abitudini degli italiani durante la spesa

Secondo i dati comunicati di recente dall’IRI e da GS1 Italy mostrano come gli italiani abbiano cambiato le proprie abitudini facendo la spesa negli ultimi mesi per riadattarsi al clima di crisi dato dall’aumento dei prezzi.

Scaffali al supermercato - Fonte Pixabay
Scaffali al supermercato – Fonte Pixabay

Un dato mutato rapidamente dopo il rientro dalle ferie, momento in cui sembra che la maggior parte delle famiglie abbia stretto la cinghia in modo decisivo, iniziando a rivolgersi sempre più ai discount per fare la spesa.

In solo un mese, dunque, la distribuzione nei supermercati e negli ipermercati è scesa notevolmente (rispettivamente -4,7% e -1,6%), mentre la merce venduta nei discount è aumentata di ben 6 punti percentuali.

Più del 20% degli intervistati ha infatti ammesso di comprare più spesso nei discount rispetto al passato, anche se gli effetti della crisi si sentono anche in questa “nuova” realtà.

Anche i discount risentono della crisi

Purtroppo però, anche a fronte di un aumento degli incassi, la crisi si è fatta sentire anche tra gli scaffali dei supermercati. Secondo i dati diffusi da IRI e GS1 Italy, la pressione promozionale (ossia la percentuale di vendite sul totale) è calata passando dal -2,2,% al -3%.

Ragazza al supermercato - Fonte Pexels
Ragazza al supermercato – Fonte Pexels

Un segno, questo, che dimostra ancora una volta quanto purtroppo gli italiani siano al momento costretti a fare economia per riuscire a far quadrare i conti. Ma sintomo anche della capacità di adattamento delle famiglie, che ha rapidamente trovato una soluzione per poter far fronte all’inflazione.