Bonus Aiuti Ter:150 euro in più a fine mese, non lasciartelo scappare

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da conoscere sul Bonus Aiuti Ter: il bonus che aiuta a contrastare gli effetti del caro energia.

Il 23 settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Aiuti Ter. Tra gli elementi inediti troviamo un bonus di 150 euro (una tantum) per i redditi sotto i 20.000 euro, la riduzione delle accise su gasolio e benzina fino al termine del mese di novembre, crediti d’imposta per le PMI e fondi per sostenere le aziende agricole.

Bonus Aiuti Ter:150 euro in più a fine mese, non lasciartelo scappare
(Fonte: AdobeStock)

Il bonus in questione è stato creato per quella parte della cittadinanza che fa fatica nel fronteggiare i costi delle bollette. Ma andiamo con ordine e scopriamo e chi spetta e chi deve presentare la domanda.

Bonus Aiuti Ter: a chi spetta

Innanzitutto chiariamo i requisiti necessari per fare richiesta. Questo bonus spetta ai lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato aventi un reddito che non superi i 20mila euro lordi all’anno. Questa soglia è la stessa anche per i lavoratori lavoratori autonomi e i pensionati.

Ma c’è di più, l’Inps dovrebbe erogare il bonus 150 euro anche per quei lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittente che nell’anno trascorso hanno lavorato per almeno 50 giorni. Ad avere questo bonus saranno anche i disoccupati e chi riceve il  reddito di cittadinanza.

Chi deve presentare la domanda e chi non

Per tutti coloro che hanno ricevuto il bonus da 200 euro vedranno il nuovo pagamento in automatico. Verrà versato insieme agli assegni di novembre per chi percepisce: pensione, assegno sociale, assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti e accompagnamento alla pensione. Basta che questi trattamenti siano stati avviati entro ottobre e che il reddito del 2021 non oltrepassi la cifra di 20mila euro.
In automatico verrà versato anche ai lavoratori domestici che possiedono un contratto in attivo nel periodo di tempo di entrata in vigore del decreto e per chi percepisce l’indennità di disoccupazione.

Coloro che non hanno bisogno di presentare la domanda per avere il bonus sono anche i lavoratori autonomi senza partita Iva che non sono iscritti a forme previdenziali alternative all’Inps. Questi devono dimostrare di avere avuto  un contratto di lavoro autonomo occasionale nell’anno del 2021 e un mese di contributi versati.

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Chi deve presentare la domanda all’Inps sono i lavoratori che sono inscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo con almeno 50 giorni di contributi e un reddito che non superi i 20.000 euro nel 2021. Ma anche i dottorandi, ricercatori e co.co.co. iscritti alla gestione separata.