Caro bollette, quanto incide il frigorifero sui consumi dell’energia elettrica?

Il frigorifero è l’elettrodomestico per eccellenza: ma quanto impatto ha sulla nostra bolletta? Scopriamo dei modi per risparmiare e usarlo in modo intelligente.

Il frigorifero è un elettrodomestico imprescindibile nelle nostre case, ma conoscere la sua potenza, il modello e la capienza non basta: è importante capire come usarlo nel modo più corretto possibile. I risultati saranno visibili sulla tua bolletta!

Caro bollette, quanto incide il frigorifero sui consumi dell'energia elettrica?
(Fonte: AdobeStock)

Sebbene la sua presenza all’interno delle nostre case sia indiscussa, non tutti sanno come funziona veramente, ne tantomeno i consumi che incidono sulla nostra bolletta. Esistono dei trucchetti geniali per avere un risparmio importante su questo elettrodomestico che, ricordiamo, è l’unico che non può essere mai staccato dalla corrente.

Cosa incide il consumo di un frigo

Il costo in bolletta del nostro frigorifero può variare a seconda del modello. Alcuni tipi hanno una resistenza elettrica e emettono calore quando sono in funzione. Tendenzialmente sono apparecchi più costosi. Ma aldilà del modello, ci sono dei metodi standard che permetteranno di risparmiare il costo in bolletta e quindi il consumo energetico.

Diciamo subito che i consumi energici di un apparecchio del genere vengono determinati da diverse caratteristiche dell’elettrodomestico: dalla potenza, la classe energetica di appartenenza e il numero di volte in cui lo sportello viene aperto.

Tendenzialmente potremmo dire che un frigorifero munito di congelatore di ultima generazione di classe A+++ in un anno consuma 166 kWh/24. Mentre un apparecchio con una classe energetica A++ consuma fino ai 263 kWh all’anno e uno di classe A+ i avrà un consumo che può arrivare fino ai 344 kWh all’anno.

Scegliere il frigorifero giusto per noi

Caro bollette, quanto incide il frigorifero sui consumi dell'energia elettrica?
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Per fare una scelta d’acquisto intelligente e arginare i consumi è consigliabile procedere con una scelta “su misura”. Ad esempio considerare la grandezza in relazione alle persone che lo useranno e allo spazio a disposizione.
Altro indicatore è la classe energetica, tendenzialmente è consigliato prediligere le classi più alte, queste sono caratterizzate da motori più performanti e sistemi di isolamento migliori, dettagli che permettono un consumo in bolletta.

I consigli pratici per limitare le spese sulla bolletta sono dall’apertura dello sportello, alla collocazione dell’apparecchio rispetto ad eventuali fonti di calore e la posizione che non deve essere eccessivamente attaccato alla parete, particolare che aiuterà nel momento del raffreddamento del motore. È sempre bene non caricarlo di prodotti, la presenza di numerosi alimenti al suo interno andrà ad incidere sull’energia e quindi sulla bolletta.

Poche pratiche e accortezze che ti consentiranno di limitare gli sprechi in ottica energetica e quindi anche economica.