Solitamente l’ambra fa venire alla mente immagini di gioielli preziosi, ricchi di fascino e bellezza.

Ma non sempre la realtà dei fatti corrisponde al nostro immaginario, e questo lo sanno molto bene a Dubrovycja, in Ucraina, dove da anni è scattata una “febbre dell’ambra” che rappresenta una vera fortuna per coloro i quali riescono a trovarla ed estrarla dal terreno.

AmbraPer trovare questa pietra si presuppone che i “cacciatori” si infilino tra pini e betulle e comincino a scavare nel terreno sabbioso. Ed è proprio da qui che nasce il problema, perché a furia di cercare e ricercare ambra, l’ecosistema di questo luogo è andato letteralmente distrutto. Tutta l’area di Dubrovycja viene così fatta saltare in aria pur di trovare la preziosa resina, trasformando questo paesaggio in un luogo martoriato, pieno di buchi, scavi, alberi sradicati e disordine imperante.

Come se non bastasse, la ricerca dell’ambra ha fatto nascere una sorta di guerra tra bande rivali che si contendono i giacimenti più ricchi a colpi di pistola, sotto lo sguardo assente (e corrotto?) del governo.

Il ministro dell’Ecologia e delle Risorse Naturali di Kiev, Ostap Semerak, infatti si è limitato a spiegare che questa ossessione della corsa all’ambra abbia radici ambientali, criminali, sociali ed economiche, e che per questo sarebbe difficile gestire il tutto (lavandosene di fatto le mani).

Antonio Osso