Una vera e propria strage di elefanti è quella che si sta svolgendo in Botswana. Negli ultimi tre mesi sono morti 154 animali. È una fine assurda, anche perché fino a questo momento non si sono riuscite a trovare delle spiegazioni precise.

Una strage di elefanti senza spiegazioni

Negli ultimi tre mesi in Botswana si sta svolgendo una strage di elefanti. Nonostante l’impegno per cercare di scoprire a che cosa sia dovuta la morte di questi animali, non si è giunti ad una spiegazione precisa.

Qualcuno avrebbe pensato al bracconaggio, anche se l’ipotesi è stata esclusa, perché le carcasse sono state trovate intatte con le zanne, le zampe e tutto quello che di solito viene prelevato dai trafficanti d’avorio.

I corpi degli animali sono stati ritrovati nella parte nord ovest del Paese. Si è pensato anche ad una morte per avvelenamento, soprattutto possibile per la presenza di antrace, che già lo scorso anno, sempre in Botswana, ha portato alla morte di 100 esemplari di elefanti.

Le dichiarazioni dei responsabili della fauna selvatica

I responsabili della fauna selvatica in Botswana hanno dichiarato che è davvero una morte misteriosa. Tra l’altro si devono considerare anche le condizioni di molti animali che sono malati e stanno per morire. Dagli elefanti sono stati prelevati dei campioni di sangue, che sono stati inviati in un laboratorio in Sudafrica.

Tuttavia i risultati arriveranno con un certo ritardo, perché tutt’ora ci sono delle restrizioni dovute all’epidemia di coronavirus. È vero che gli elefanti sono visti come una minaccia da parte degli agricoltori, perché li ritengono responsabili dell’invasione dei raccolti.