Sulla Via Lattea è stato compiuto uno studio da parte degli esperti dell’Università di Bologna insieme agli scienziati dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. I ricercatori hanno così trovato quelli che sono stati definiti dei fossili cosmici. Questi ultimi sono i resti di sistemi stellari molto antichi. Si pensa che è proprio dalla fusione di queste stelle che sia nata la nostra galassia. Il processo sarebbe avvenuto circa 12 miliardi di anni fa. Quindi possiamo dire che la parte centrale della Via Lattea, in cui si trova il nostro pianeta, si è formata proprio a quell’epoca.

Come si è svolto lo studio sulla Via Lattea

Gli scienziati sono riusciti ad andare oltre la fitta nube di polvere che solitamente ricopre il centro della Via Lattea. Hanno visto cosa c’è dopo questa polvere ed hanno individuato dei nuovi sistemi stellari che sono stati chiamati frammenti fossili.

Hanno analizzato anche un sistema stellare che era stato da sempre catalogato come ammasso globulare. Attraverso le nuove tecnologie fornite da uno speciale telescopio, hanno potuto osservare più attentamente l’ammasso globulare e hanno individuato in esso proprio un grandissimo agglomerato di stelle che hanno inteso come un frammento fossile da cui deriva il cuore della Via Lattea.

L’importanza dei risultati ottenuti dallo studio

Gli esperti si rivelano entusiasti di ciò che hanno scoperto, perché sono riusciti ad individuare dei veri e propri reperti fossili, dai quali ne potremo sapere di più sulla formazione della nostra galassia. Reperti fossili da non sottovalutare, visto che all’epoca l’universo aveva soltanto un miliardo di anni di età.