Spesso parlando di cambiamenti climatici sfuggono le conseguenze più profonde a cui essi possono portare nel corso del tempo. Come ha chiarito una recente ricerca, i mutamenti del clima su scala mondiale potrebbero portare anche al diffondersi in tutto il mondo del virus Ebola.

Cosa hanno scoperto i ricercatori

Il virus dell’Ebola è ritenuto molto pericoloso. Ha fatto strage di vite soprattutto nell’Africa Centrale e nella Repubblica Democratica del Congo. Per questo c’è molta attenzione nei confronti di questo microrganismo patogeno.

Gli esperti sono riusciti a rintracciare un collegamento tra i cambiamenti climatici e l’aumento della diffusione di questo virus. Sono riusciti a capire come il riscaldamento globale potrebbe influire sulla diffusione del virus fino al 2070.

Infatti in seguito ai mutamenti del clima potrebbero diffondersi esemplari di animali che si configurano come portatori del virus, come per esempio i pipistrelli.

Dove si diffonderebbe il virus Ebola

Esaminando i possibili scenari che porterebbero ad una maggiore diffusione del virus Ebola in seguito alla crisi climatica, gli scienziati hanno ipotizzato che dapprima il microrganismo potrebbe diffondersi in altre zone dell’Africa.

Poi arriverebbe a coinvolgere anche la Cina, l’India, la Russia, gli Stati Uniti e anche l’Europa. L’unica soluzione, per gli esperti, è cercare di rimediare il rischio di malattie come questa in futuro incidendo in maniera positiva nel ridurre le emissioni.

Altri problemi da considerare sono quelli che riguardano l’uso del suolo e lo sviluppo umano. È importante comprendere come interagiscono questi fenomeni per scongiurare rischi futuri legati allo sviluppo delle malattie.