L’attenzione nei confronti dell’ambiente è tornata finalmente molto alta. Le conseguenze del riscaldamento globale sono ormai sotto gli occhi di tutti: ghiacciai storici che si sciolgono inesorabilmente, polmoni verdi divorati dalle fiamme e tante altre situazioni che stanno già comportando serissime criticità e che causeranno problemi ancora più pesanti nel prossimo futuro.

Google, 18 nuovi accordi per le energie rinnovabili

Anche per questo la mobilitazione per cercare di “salvare il pianeta” sta diventando sempre più ampia. La spinta viene soprattutto dai giovani, come emerge dalle imponenti mobilitazioni di questi giorni ispirate al coraggio della 16enne svedese Greta Thunberg, ma anche i grandi marchi vogliono provare a fare qualcosa di positivo per l’ambiente.

È il caso di Google, che ha deciso di svoltare radicalmente sul tema delle energie pulite sottoscrivendo 18 nuovi accordi per le energie rinnovabili in Europa, negli Stati Uniti e in Cile.

Come confermato anche dall’agenzia ANSA, la novità è stata annunciata dal CEO di BigG, Sundar Pichai, che ha pubblicato un post dove definisce l’operazione “il più grande acquisto aziendale di energie rinnovabili nella storia”.

L’eolico e il solare cresceranno del 40%

Il gigante di Mountain View sta acquistando 1.600 megawatt di energia “verde”, di cui all’incirca la metà (793 megawatt) saranno in Nord Europa, distribuiti tra Finlandia (255 megawatt), Svezia (286), Belgio (92) e Danimarca (160).

Grazie a questi 18 nuovi accordi siglati da Google, l’eolico e il solare del colosso californiano cresceranno del 40% in tutto il mondo, arrivando a 5.500 megawatt.

È stato poi lo stesso Sundar Pichai ad affermare che con gli accordi appena siglati si potrà dare il là alla costruzione di nuove infrastrutture energetiche, con milioni di pannelli solari e centinaia di turbine eoliche nei tre continenti, con un impegno economico complessivo di circa 2 miliardi di dollari.