Secondo un recente rapporto, gli incendi in Italia hano rappresentato un rischio molto elevato non soltanto per le perdite che ci sono state, rappresentando circa 60mila di ettari di bosco in meno. Gli incendi che hanno caratterizzato in maniera molto intensa alcune regioni, come la Sardegna e la Sicilia, ma anche il Lazio, le Marche e l’Abruzzo, secondo le stime degli esperti avrebbero compromesso anche il dato delle emissioni nocive immesse nell’atmosfera.

Di quanto sono aumentate le emissioni nocive per gli incendi in Italia

Ener2Crowd.com, una piattaforma che si occupa di raccolta di fondi per investimenti green, ha fatto un’analisi precisa a questo proposito, mettendo in evidenza che le emissioni di anidride carbonica aumenteranno del 7,1% nel 2021 rispetto ai dati relativi al 2020 proprio a causa degli incendi che hanno interessato gran parte del nostro Paese.

Gli esperti affermano che i danni derivati dagli incendi sono stati molto significativi e che adesso ci sarà bisogno di molti altri investimenti per rimediare a questi danni e finanziare progetti green, oltre che per impegnarsi nella riforestazione.

Un pericolo anche gli incendi a livello globale

La situazione comunque non è rassicurante nemmeno a livello globale, visto che soltanto nel 2021 gli incendi che hanno interessato l’Italia, il Canada, la Grecia, la Turchia e la Siberia hanno comportato la distruzione di 3 milioni di ettari di foreste.

A livello globale sono state immesse nell’atmosfera a causa degli incendi 1,5 miliardi di tonnellate di CO2, che costiuiscono il 4,2% delle emissioni globali del 2020. In Siberia in particolare la situazione è allarmante, perché sono stati 2,5 milioni di ettari di foresta.