È un vero allarme incendi, come avverte anche Legambiente, guardando la situazione difficile che stanno attraversando alcune regioni, come la Sicilia, la Sardegna, la Calabria e l’Abruzzo. Secondo la nota associazione ambientalista, negli ultimi giorni si moltiplicano gli eventi che possiamo definire estremi, perché superano la capacità di controllo e che hanno una intensità superiore ai 10.000 kW per metro e una velocità che supera i 3 km/h.

Negli ultimi 50 anni la temperatura della Terra è cresciuta

Non potrebbe essere che così, considerando, anche secondo ciò che affermano gli scienziati che si occupano di studiare il cambiamento climatico, che negli ultimi 50 anni la temperatura del nostro pianeta è cresciuta ad una velocità che non ha pari negli ultimi 2.000 anni.

Tutto è dovuto al pericolo rappresentato dalle concentrazioni di anidride carbonica nell’atmosfera che diventano sempre più alte, così come le concentrazioni dei principali gas serra, come metano e biossido di azoto.

La crisi climatica è sempre più grave

Gli scienziati che studiano i cambiamenti climatici degli ultimi anni affermano che siamo arrivati ad un punto quasi di non ritorno per quanto riguarda il clima, anche nel senso di ciò che riguarda il riscaldamento globale.

Per questo gli esperti sottolineano come sia importante tagliare immediatamente le emissioni nocive. Gli scienziati fanno notare che ci sono molti campanelli d’allarme dovuti principalmente alle emissioni di gas serra determinate dalla combustione delle sostanze fossili e dalla deforestazione.

Durante il periodo del lockdown causato dalla pandemia di Covid 19, nonostante la riduzione globale del 7% di CO2, non ci sono stati effetti molto apprezzabili sulla temperatura della Terra.