Il 20 maggio è la Giornata mondiale delle api 2020. Questo evento intende diffondere la consapevolezza dell’importanza di questi insetti impollinatori per la salute del pianeta. Le api sono in sostanza portatrici di biodiversità, perché, con la loro azione di trasporto del polline, garantiscono la produzione di molte piante.

Perché le api sono a rischio

Le specie più comuni di api, però, sono sempre più a rischio. Non sono chiare le ragioni per cui questi insetti stanno scomparendo, ma si assiste ad un vero e proprio spopolamento delle colonie.

Gli esperti ritengono che sicuramente le azioni messe in atto dall’uomo non sono affatto benefiche per garantire la sopravvivenza delle api. Inciderebbero molto sul mettere a rischio questi insetti i pesticidi che vengono utilizzati in agricoltura e i gravi cambiamenti climatici che sono il frutto delle emissioni di CO2.

In realtà ci sono anche altre cause che gli scienziati ritengono naturali. Per esempio si sta diffondendo sempre di più un tipo di acaro, che si configura come un parassita che indebolisce gli insetti portandoli alla morte.

Alcune curiosità sulle api

Ed è proprio in occasione della Giornata mondiale delle api 2020 che emergono alcune curiosità interessanti su questi insetti, che sono state messe in luce da alcuni studi eseguiti a questo proposito.

Per esempio delle ricerche hanno dimostrato che le api sanno contare fino a quattro. Questi insetti riescono a cavalcare le onde con le ali, sfruttando la forza di spinta fra l’acqua e l’aria. La scienza ha anche appurato che, in prossimità di un’eclissi solare, le api non fanno alcun rumore.