Soprattutto nel corso della stagione invernale, tutti coloro che, nel proprio spazio esterno, hanno a disposizione una piscina, devono necessariamente valutare la migliore soluzione per proteggerla. Una copertura, di conseguenza, si deve acquistare per forza di cose, ma proviamo a valutare i fattori da considerare per trovare il modello più adatto.

Può capitare, nel corso dell’anno, che la piscina non venga impiegata per tanto oppure per breve tempo. Magari anche durante la stagione estiva, perché ad esempio si va in ferie per diverse settimane: insomma, una copertura piscina torna sempre utile.

Le coperture per piscina più diffuse

Sul mercato c’è la possibilità di trovare un gran numero di modelli che possono tornare utili a tale scopo. È chiaro che la scelta deve essere fatta in relazione soprattutto al tipo di necessità per cui si deve proteggere la piscina.

In commercio, quindi, ci sono le coperture invernali: in questo caso, è facile intuire come si tratta dei modelli che sono adatti a garantire la massima protezione della piscina rispetto alle basse temperature della stagione invernale, soprattutto per via di lunghi periodi in cui la piscina non viene usata.

Poi troviamo le coperture isotermiche: in questo caso, le principali caratteristiche sono leggerezza e resistenza. Si tratta di modelli che tornano decisamente utili per garantire l’isolamento della piscina nel corso della stagione estiva. La gestione è molto pratica, visto che prevede un avvolgimento manuale.

Le coperture a tapparella rappresentano una soluzione di design, che fa dell’eleganza il suo principale punto di forza. È chiaro che, in questo caso, il prezzo si alza notevolmente, visto che garantisce la copertura della piscina lungo tutto l’anno. Si tratta di un modello che, in virtù della spesa notevole, presenta diversi aspetti vantaggiosi. Prima di tutto, la grande semplicità nell’attivazione, visto che si può azionare non solo da remoto, ma anche sfruttando l’integrazione con il sistema di domotica installato nella propria abitazione. Un altro vantaggio? Si può installare comodamente anche su degli impianti già esistenti.

Tra gli altri modelli di coperture troviamo quelle di sicurezza e quelle telescopiche. Nel primo caso, si tratta di una tipologia piuttosto complessa montare, ma è una soluzione molto utile e affidabile soprattutto qualora in famiglia ci fossero animali o bambini. Nel secondo caso, si tratta di coperture che vengono realizzate in alluminio e sono dotate di pannelli trasparenti, realizzati spesso e volentieri in policarbonato o polietilene. Si tratta della copertura di maggior impatto dal punto di vista degli ingombri, ma è anche la soluzione migliore per poter sfruttare la piscina per molti più mesi durante l’anno.

Il modello di copertura più adeguato alla tipologia di piscina esistente

Per tutti coloro che hanno una piscina interrata, si consiglia di optare per una copertura dotata di salsicciotti se tutt’intorno è presente una pavimentazione oppure una delimitazione pari ad almeno 30 centimetri di bordo. Se intorno alla piscina c’è subito il prato, allora è meglio usare una copertura dotata di occhielli e tiranti elastici. Attenzione, però, visto che nel caso in cui abitiate in una zona piuttosto ventosa, una combinazione di questi due modelli di coperture rappresenta la soluzione più adatta.

Per quanti hanno una piscina fuori terra, invece, la soluzione più adatta è senz’altro quella di optare per una copertura dotata di occhielli e tiranti elastici collocati su tutto il perimetro della piscina. Nel caso in cui l’obiettivo dovesse essere quello di evitare la formazione delle fastidiose e noiose pozze d’acqua ogni qualvolta piova, la soluzione migliore è quella di puntare su un modello di copertura filtrante. Infine, con animali o bambini, come dicevamo in precedenza, è meglio optare per delle coperture invernali di sicurezza, in grado di scongiurare potenziali cadute in acqua.