Quello appena trascorso è stato il giugno più caldo di sempre; le temperature registrate sono state, infatti, superiori alla media di almeno due gradi in tutta Europa. Nonostante non sia stato ancora dimostrato del tutto, secondo gli scienziati questo aumento repentino delle temperature, che ha messo a dura prova soprattutto la popolazione europea nelle ultime settimane, è una diretta conseguenza del cambiamento climatico.

Aumento della temperatura: in tutta Europa due gradi in più di media

L’aumento della temperatura non è più un mistero; se in più di un’occasione si sente parlare di “estate più calda di sempre”, in quest’anno sono stati gli scienziati nel concordare che il giugno appena trascorso è quello che ha portato le temperature più alte mai registrate dall’uomo in questo.

Rispetto al periodo di tempo compreso tra il 1981 e il 2010, negli ultimi anni la media delle temperature si è alzata di circa due gradi in tutta Europa, a dimostrazione di un aumento delle temperature non soltanto ipotetico, ma concreto e reale, che sta investendo la popolazione mondiale. Rispetto alla temperatura record del 1999, l’aumento registrato è stato di circa un grado.

La responsabilità dell’uomo nei cambiamenti climatici

E’ innegabile che la responsabilità diretta del cambiamento climatico derivi dall’attività dell’uomo in materia di sostenibilità. Secondo Friederike Otto, scienziato dell’Università di Oxfort, in moltissimi paesi – come Svizzera, Germania, Austria, Repubblica Ceca e Nord Italia – le temperature sono state più alte di circa 6-10 gradi di media rispetto al passato, il che sottolinea un’anomalia che più di ogni altra rende concreto il motivo del cambiamento climatico.

La maggior parte degli studi effettuati, circa il 95% su 230, ha sottolineato che la causa diretta del cambiamento climatico sia umana: essa ha i suoi effetti negativi soprattutto su siccità e inondazioni. Nel concreto, come spiegato da Jean-Noël Thépaut: ”Sebbene le temperature locali siano state più alte o più basse di quelle previste, i nostri dati mostrano che le temperature dell’Europa sudoccidentale sono state insolitamente alte durante l’ultima settimana di giugno”. Il fenomeno, per quanto possa sembrare straordinario, è in realtà probabile che possa essere sempre più frequente in futuro, a causa di ondate di calore 10 volte più potenti di un secolo fa.