Aumentano sempre di più gli italiani che si dedicano alla raccolta differenziata, mettendo in atto una vera e propria tendenza di rispetto nei confronti dell’ambiente. I dati che si sono registrati dopo il lockdown dovuto all’emergenza coronavirus fanno comprendere che ci sono stati molti cambiamenti nello stile di vita dei nostri connazionali.

I dati sul rispetto dell’ambiente e la raccolta differenziata

Ci sono state varie indagini che hanno messo a confronto i dati relativi al rispetto dell’ambiente e alla raccolta differenziata negli ultimi tempi nel nostro Paese. Per esempio, come dimostrano i rilevamenti di Toluna e di Utilitalia, durante il lockdown si è avuto un aumento del 7% della raccolta differenziata degli imballaggi di plastica.

Il 76% degli intervistati ha dichiarato di rispettare le regole da mettere in atto per smaltire correttamente i rifiuti. La fascia più attenta sembra essere quella degli over 55.

Il 73% degli intervistati dichiara che conosce le disposizioni del Comune di residenza in termini di differenziazione dei rifiuti.

Le aziende sempre più impegnate nel rispetto dell’ambiente

Il 96% delle persone che hanno partecipato all’indagine di Toluna ha rivelato di essere a conoscenza che ogni Comune adotta delle regole specifiche per la raccolta differenziata.

Si tratta di un risultato importante, che dimostra una più accurata consapevolezza da parte della gente. Come hanno spiegato gli autori dell’indagine, questo risultato si è potuto avere anche grazie all’impegno che varie aziende hanno messo nel ridurre gli imballaggi che contengono plastica e quindi possono essere nocivi.