Codice della Strada: ora rischi la sospensione patente da subito | Massima attenzione a queste infrazioni

Nuove regole per la circolazione
Nuove regole per la circolazione (DepositPhotos)-newsecologia.it

Il mancato rispetto di alcune norme del nuovo Codice della Strada, può costare addirittura la sospensione della patente per molto tempo.

Finalmente lo scorso 18 settembre 2023 durante la riunione del Consiglio dei Ministri sono state approvate le modifiche al disegno di legge relativo al nuovo Codice della Strada. È infatti dal mese di giugno che il Governo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, lavorano sul testo.

Si tratta di una riforma di grande importanza per la sicurezza e la circolazione su strada, non solo per i veicoli ma anche per i pedoni. Pensiamo infatti agli ultimi fatti di cronaca davvero tragici, che dimostrano quanto siano ancora alti i numeri dei morti su strada. Una strage che bisogna tentare di fermare.

I temi toccati sono tutti importanti e di grande attualità così come si denota non solo presenza di norme più severe ma anche un inasprimento delle pene. Multe molto elevate e sanzioni pesanti per chi non rispetta le nuove norme del Codice della Strada. Grande centralità per la questione cellulare alla guida.

Nuovo Codice della Strada: rischi la sospensione della patente

Chi viene sorpreso nella violazione della norma, semplicemente anche una volta sola, rischia una multa molto pesante che va da 422 a 1.697 euro e una sanzione accessoria, quale la sospensione della patente di guida da 15 giorni a due mesi. Chi dovesse commettere la violazione più di una volta, sospensione della patente da uno a tre mesi e multa da 644 a 2.588 euro, in aggiunta decurtazione da 8 a 10 punti sulla patente.

La riforma del Codice della Strada prevede poi regole più stringenti relative alla guida in stato alterato da alcol o sostanze stupefacenti. In questi casi la sospensione della patente può arrivare fino a tre anni e inoltre per i recidivi le cose possono essere ancora più drastiche. Obbligatorio a bordo per la categoria infatti, l’alcol-lock, un dispositivo che blocca l’avvio del motore se il tasso alcolemico del conducente è superiore a zero.

Guida in stato di ebbrezza
Guida in stato di ebbrezza (Depositphotos)- newsecologia.it

Regole più stringenti e inasprimento delle pene

Nel caso di incidenti molto gravi e fughe, quindi mancato soccorso, la sospensione della patente viene estesa a vita. Centrale anche il tema autovelox: lo scopo è quello di regolarizzarli e uniformarli, per rendere il loro utilizzo più trasparente. Si va dunque verso un’omologazione uniforme su tutto il territorio nazionale. Visti i recenti tragici fatti di cronaca, fondamentale definire i termini di possibilità per i neopatentati.

Tre anni di esperienza alla guida obbligatori prima di potersi mettere alla guida di un’auto di grossa cilindrata e inoltre se il neopatentato viola alcune norme precise del CdS, per esempio guida sotto l’effetto di droga o alcol, non potrà conseguire la patente fino ai 24 anni. Non meno importante la regolamentazione ai fini dell’utilizzo del monopattino elettrico: obbligo di targa, casco, assicurazione.