Stracci e spugne che puzzano di muffa, come lavarli per eliminare il problema

Avete stracci e spugne dall’odore di muffa? Vi diamo una buona notizia: anziché buttarli possono essere riportati ad uno stato più che soddisfacente ed utilizzati ancora. Come fare? Vi viene svelato sulla presente guida. 

Il riferimento è operato a spugne e panni in microfibra che, per le loro proprietà, si rivelano preziosi nelle fasi pulenti, ma che cominciano ad avere problemi di puzza.

Degli stracci per pulire stesi: in caso di puzza di muffa, cosa fare? – newsecologia.it

In quel caso, inoltre, oltre alla puzza in sé si scopre altresì come gli stessi articoli si rivelino ad efficacia diminuita nell’ambito delle stesse pulizie. Ci sono alcuni metodi di lavaggio che consentirà di riavere indietro spugne e stracci perfettamente puliti e profumati. Cominciamo ad analizzarli qui di seguito.

I rimedi per stracci e spugne che puzzano di muffa

Dei composti a base di limone o di bicarbonato, tra gli altri, possono pulire a fondo stracci e spugne – newsecologia.it

Sono tutti rimedi naturali e a costo irrisorio. Un rimedio tradizionale è il limone. Spremiamo il succo di due limoni, e versiamolo in una bacinella d’acqua calda abbastanza capiente. Immergiamovi spugne e stracci e lasciamoli a mollo per qualche ora, dopodiché sciacquiamo e mettiamo ad asciugare. Altro rimedio è quello che si fonda sull’aceto di vino rosso.

Versiamo due bicchieri d’aceto in una pentola d’acqua, abbastanza capiente, e accendiamo il gas. Appena si arriva ad ebollizione mettiamo spugne e stracci. e lasciamo per alcuni minuti. Poi si spenga il gas, ma senza estrarre gli articoli per la pulizia da lavare, i quali dovranno restare ancora nell’acqua della pentola fino a che la stessa non si raffreddi. Risciacquiamo e lasciamo il tutto all’asciugatura.

Abbiamo poi il metodo dell’aceto e del bicarbonato. Versiamo in un contenitore una tazza d’aceto (solitamente si usa quello bianco per questo procedimento), un litro d’acqua ed una piccola manciata di bicarbonato. Mettiamo spugne e stracci nel recipiente e lasciamoli per 30 minuti, durante i quali dovremo strofinare bene i punti con le macchie di muffa e sciacquare. Terminato il procedimento, strizzatura e asciugatura.

Altro sistema efficace, con sapone di Marsiglia. Esso va bene per gli stracci, e anche per le spugne, a patto che non si rivelino sporchissime. Bagniamo il panno o la spugna e strofiniamo con il sapone di Marsiglia. Appena spugna o straccio saranno impregnati per bene, strofiniamo, rimettiamo sotto il flusso d’acqua corrente e impregniamolo nuovamente. Dopo aver ripetuto ciò per 3 o 4 volte, mettiamo in ammollo, in acqua calda. Appena rilasciato in acqua calda tutto lo sporco, risciacquiamo in acqua pulita e lasciamo ad asciugare.

Infine, anche l’olio essenziale del thè può essere usato allo scopo, con le sue proprietà anti-fungo e anti-batteriche. E’ inoltre molto profumato. Approntiamo in un recipiente dell’acqua calda, il succo di un limone e poche gocce di olio essenziale. Lasciamo in ammollo perlomeno per 30 minuti, poi passiamo il tutto sotto l’acqua corrente prima di strizzare ed asciugare.