Instagram sta bloccando gli account: ecco perché

Instagram, il popolare social di Meta, sta bloccando alcuni account in particolare per migliorare il proprio servizio.

Sono ormai più di un miliardo gli iscritti al social dell’azienda Meta e proprio per questo gli sviluppatori hanno iniziato a prendere ulteriori precauzioni per difendere al meglio gli account attivi.

Instagram - Fonte Pixabay
Instagram – Fonte Pixabay

Gli sviluppatori di Instagram,  facente parte di Meta insieme a Facebook e Whatsapp, hanno annunciato una serie di aggiornamenti per dare maggiore protezione agli account dei propri iscritti – che ormai da tempo hanno superato il miliardo. Ecco cosa succederà nelle prossime settimane.

Instagram: ecco perché stanno bloccando gli account

Quando si tratta di proteggere i propri iscritti Meta ha sempre dimostrato grande attenzione e, proprio per questo, ha ufficialmente annunciato di essere al lavoro su degli aggiornamenti rivolti in particolare ai creator e ai personaggi pubblici.

Instagram - Fonte Pexels
Instagram – Fonte Pexels

L’obiettivo è prevenire gli abusi da parte di alcuni utenti – che a volte purtroppo tendono ad essere particolarmente offensivi – e risolvere l’annosa questione dei bot che pubblicano commenti spam. Alcune di queste funzioni sono già attive ma saranno aggiornate per divenire più potenti ed efficaci.

Instagram blocca gli hater e gli spammer

Vi sarà senz’altro capitato di imbattervi nel post di un creator o di un personaggio famoso e leggere commenti offensivi o completamente fuori luogo perché scritti da un bot (che ha lo scopo di fare spam sotto profili noti).

Creator Instagram - Fonte Pexels e Pixabay
Creator Instagram – Fonte Pexels e Pixabay

Per risolvere questo problema gli sviluppatori di Meta sono al lavoro per aggiornare i filtri per le parole nascoste – che consente ai creator di celare le risposte particolarmente offensive – e per correggere il meccanismo che permette di nascondere anche i messaggi privati degli hater e degli spammer tra le “richieste di messaggi nascoste“.

Un sistema già messo in atto dalla piattaforma, che ad oggi è riuscito a rendere meno visibile il 40% dei commenti ritenuti offensivi. C’è però ancora grande spazio di manovra e la piattaforma si sta aggiornando per rendere il meccanismo ancora più efficace e per poter anche bloccare gli account degli hater o dei bot.

A breve infatti saranno infatti nascosti anche gli errori di ortografia intenzionali, ovvero quelli fatti per poter pubblicare parolacce o termini considerati offensivi (come l’utilizzo dell’1 al posto della i).