Condominio aumenti bollette, si cambia alla tariffa bioraria, nel tuo palazzo si prevede

Con i tempi che corrono, al fine di risparmiare sulla tariffa delle bollette, si può chiedere, nel proprio condominio, il passaggio alla tariffa bioraria. E’ un modo efficiente di risparmiare sui consumi comuni condominiali. Vediamo cosa si prevede e come fare.

A parte tutti gli stratagemmi che si possono cercare per risparmiare in famiglia, nel proprio appartamento, e che il mercato comincia a fornire, ve ne sarebbero altri da cercare per risparmiare in condominio. Il consumo di luce a livello condominiale, specie con i cambiamenti da ultimo subentrati in materia di bollette, si fa sentire anch’esso.

L’applicazione della tariffa bioraria in condominio porta, obiettivamente, a risparmiare sulla bolletta – newsecologia.it

Si pone pertanto l’obiettivo delle famiglie a risparmiare. Per farlo nell’ultima fattispecie considerata, si può ricorrere all’adozione della tariffa bioraria. Si dovrebbe innanzitutto porre la questione all’amministratore condominiale, dopodiché, in sede d’assemblea dei condomini, con l’accordo fra la maggioranza degli stessi, si può far deliberare il passaggio a suddetta tariffa.

Non ci dovrebbero essere ostacoli, poiché si dà per scontato che davvero tutti i condomini vogliano risparmiare. Trovare un accordo non dovrebbe pertanto essere difficile, basta assumere l’iniziativa. Per quanto riguarda il risparmio energetico, oltre alla tariffa bioraria per l’elettricità, vi sono anche altri modi. Basti pensare alla riduzione di orari per il riscaldamento centralizzato, l’applicazione di luci a Led, laddove non si sia ancora fatto.

Come risparmiare con la tariffa bioraria

Il risparmio può essere davvero notevole, in un condominio – newsecologia.it

Con la tariffa bioraria il prezzo dell’energia verrà differenziato in relazione a quella che è la fascia oraria. Ciò può rivelarsi molto conveniente, a condizione di rimodulare le proprie abitudini di consumo. Basta concentrare il consumo, fondamentalmente, nelle ore serali e notturne, oltre che nei fine settimana. Così come in casa si può risparmiare, destinando a queste ore l’utilizzo degli elettrodomestici che consumano più corrente, si può optare per tale forma di risparmio tanto e soprattutto in un condominio.

L’ambito condominiale si rivela non a caso l’ideale per l’applicazione di una tariffa bioraria, con le luci delle scale che verranno attivate nelle ore serali. Al più, per condomini che dovessero rincasare in ritardo, notturne. E? bene inoltre avere un’iniziativa in questo senso perché, se non ci si pensa, il consumo è notevole, con l’accensione di tutte le luci per un tempo predeterminato.

Come scegliere la tariffa bioraria

Se è pacifico che l’applicazione della tariffa bioraria in un condominio faccia risparmiare, resterebbe da considerare la scelta su quale tariffa optare. Per meglio dire, optare per la tariffa di quale operatore? Certo si potrebbe rimanere al proprio operatore e chiedere solamente, a livello condominiale (con richiesta da parte dell’amministratore), il cambio del piano tariffario.

Ma se questo dev’essere richiesto, a questo punto converrebbe valutare con un confronto delle tariffe biorarie fra i vari operatori. La suddivisione avverrà fra le fasce F2 ed F3, quindi tutti i giorni dalle 19 alle 8 del mattino successivo più tutte le ore di domenica e altri giorni festivi.