Caro bollette e smart working, conviene veramente lavorare da casa? Quanto incide sul conto in banca

Arriva una simulazione di Altroconsumo che chiarisce finalmente le spese dello smart working: scopriamo se conviene veramente.

Lo smart working è sempre stata vista una modalità di convenienza per moltissimi lavoratori, ma è davvero così?
Ci ha pensato Altroconsumo a rispondere a questa spinosa domanda, sembrerebbe che non è proprio tutto come sembra.

Caro bollette e smart working, conviene veramente lavorare da casa_ Quanto incide sul conto in banca
(Fonte: AdobeStock)

Basti pensare che un lavoratore che svolge la sua attività da casa 5 giorni alla settimana avrà un incremento della spesa elettrica che può andare dai 298 euro fino ai 323 euro l’anno. Mentre per quanto riguarda il gas parliamo di un aumento di 476 euro.

Smart working: possibilità di risparmio o no?

Inizialmente lo smart working è stata una risposta pratica alla crisi pandemica. Molte realtà aziendali hanno visto in questa modalità una possibilità di ridurre i consumi elettrici, ad esempio il comune di Milano si è mosso per una giornata di lavoro da casa tutti i venerdì. Ma il caro energia colpisce tutti, anche chi lavora da casa, che vedrà, inevitabilmente una bolletta più alta.

Altro consumo con la sua analisi ha svelato quello che si nasconde dietro lo smart working e i risultati sono decisamente interessanti e necessitano di una riflessione.

L’analisi di Altroconsumo sul lavoro da remoto

Altroconsumo ha ipotizzato diversi scenari per comprendere fino in fondo come si evolveranno le cifre delle nostre spese in fatto di energia per chi lavora da casa. Prima di tutto ha considerato una casa abitata da 2 individui e nella seconda ipotesi un numero pari a 3 persone, includendo un bambino.

Caro bollette e smart working, conviene veramente lavorare da casa_ Quanto incide sul conto in banca
(Fonte: AdobeStock)

Nel primo caso, ipotizzando un immobile con un contatore da 3kW e riscaldamento autonomo, il consumo annuo in bolletta si aggira verso i 1.900 kWh. Mentre famiglia di 3 componenti tocca 2.700 kWh. Numeri che non considerano il lavoro di uno componente in smart working. I consumi per apparecchi come pc si aggiunge  un 130 kWh all’anno a persona e i consumi diffusi di 95 kWh all’anno considerando 2 persone e di 135 kWh con 3 persone.

Per quanto riguarda la luce si stima per la casa da 2 persone: un aumento del 23%. Considerando i prezzi di oggi, la variazione sarebbe di 298 euro all’anno.
Con 3 persone la spesa aumenta di 323 euro e considerando la somma dovuta al lavoro da casa va da 1726 euro a 2049 euro, un 19%. Mentre per quanto riguarda il gas, è stato stimato che il suo aumento è di 476 euro all’anno.