Friggere, quello che ancora non sai per gustare una frittura sana!

Senza dubbio friggere rientra tra le abitudini alimentari più diffuse nel nostro paese anche se negli anni si è parlato degli effetti che può avere sulla salute. Ecco quello che forse ancora non sai per riuscire a gustare una frittura sana.

Pesce fritto
Pesce fritto – Fonte AdobeStock

Friggere, le linee guida per una cottura sana

La frittura è sicuramente tra le cotture più gustose da proporre a tavola, benché negli anni l’opinione degli esperti si sia spesso divisa sul suo consumo. Molto spesso si tende a “demonizzare” questo procedimento parlando degli effetti che può avere sulla salute, ma si tratta in realtà di un’abitudine che ci si può concedere in totale serenità se si tengono a mente alcune linee guida che possono rendere la frittura sana.

In particolare si deve tenere a mente che l’uso eccessivo è comunque sconsigliabile e che generalmente gli esperti ne raccomandano l’assunzione circa due volte al mese e in porzioni ovviamente ridotte – se si segue un regime alimentare equilibrato e correlato ad altre abitudini raccomandate da medici e nutrizionisti (come sana attività fisica e varietà nelle pietanze proposte quotidianamente).

Tra le raccomandazioni su cui tutti si trovano maggiormente d’accordo, il più importante è senz’altro l’utilizzo dell’olio fresco. In tal senso, infatti, è ovviamente sconsigliato l’uso ripetuto dello stesso olio in fase di preparazione; la motivazione risiede nel fatto che si possono sprigionare alcune sostanze tossiche nel caso in cui l’olio raggiunga più volte il punto di fumo.

Ovviamente è essenziale anche ricordare che ogni tipologia di olio ha valori di riferimento per quanto riguarda la temperatura di fumo, per cui è consigliabile fare un’attenta ricerca sulle soglie stabilite dagli esperti.

Frittura sana: temperatura e quantità consigliate

Uno degli aspetti più importanti quando si parla di frittura sana è senz’altro la temperatura dell’olio durante la preparazione. Gli esperti raccomandano infatti di mantenersi sui 160°-180°, soglia perfetta per iniziare a friggere.

Allo stesso modo sono fondamentali anche le quantità di olio utilizzate in fase di cottura per ottenere sia dei risultati soddisfacenti quanto una frittura salutare. In generale una porzione standard si aggira sul litro di olio per un chilogrammo di alimento – dunque 100 ml per 100 gr di cibo.

Friggitrici
Friggitrici – Fonte AdobeStock

Ovviamente le proporzioni si possono aumentare o ridurre sia a seconda delle dimensioni di ciò che si deve cuocere quanto della pentola o padella scelta per il procedimento. Questo dettaglio è fondamentale soprattutto per riuscire a dare una doratura uniforme e ridurre al massimo i tempi di cottura dell’alimento.