Sono state ritrovate delle tracce di un continente perduto nei diamanti. Le hanno scoperte gli studiosi della British Columbia in Canada. La scoperta è stata del tutto casuale ed è avvenuta mente gli esperti analizzavano alcuni campioni di pietre preziose che sono state estratte nei pressi della Groenlandia.

Cosa hanno scoperto gli studiosi sul continente perduto

Gli scienziati stavano studiando la kimberlite, un materiale roccioso estratto vicino alla Groenlandia e che spesso contiene delle tracce di diamanti. Hanno ipotizzato così, attraverso delle tracce residue riscontrate nel materiale, che la crosta continentale nordatlantica, che si estendeva dalla Scozia al Nord America, fosse molto più grande di quanto fino ad ora si fosse pensato.

Evidentemente quello che in gergo tecnico viene chiamato cratone nordamericano si estendeva in maniera esponenziale, costituendo un vero e proprio continente, tra la Scozia e il Nord America. Il continente si sarebbe poi perduto perché si è rotto 150 milioni di anni fa.

Le dichiarazioni dei ricercatori canadesi

I ricercatori canadesi si sono dichiarati molto sorpresi da ciò che hanno scoperto. Infatti hanno spiegato che i campioni in loro possesso sarebbero quasi come una firma minerale che corrisponde ad altre parti di questo cratone nordatlantico che poi sarebbe andato perduto.

Secondo gli studiosi è stato come trovare le tessere mancanti di un puzzle che ha dato nuovo impulso alle ricerche sulla conformazione geologica e morfologica del nostro pianeta.