Una scoperta davvero incredibile, che potrebbe dirci di più sull’universo, anche se le informazioni sull’argomento non sono ancora molte. In ogni caso ciò di cui stiamo per parlare è frutto di uno studio molto importante sullo spazio. Gli astronomi, infatti, hanno trovato una galassia che ha una distanza dalla Terra di 13,5 miliardi di anni luce. Si tratta della galassia più lontana mai individuata, una galassia che, secondo quanto affermano gli esperti, esisteva appena 330 milioni di anni dopo il Big Bang.

Non si sa ancora cosa si trova in questa galassia

Gli esperti hanno spiegato che non sappiamo ancora cosa si trova all’interno di questa galassia, che è stata denominata con la dicitura HD1. Fabio Pacucci, dell’Harvard & Smithsonian Center for Astrophysics, ha affermato che può essere complicato rispondere a dei quesiti sulla natura di una sorgente così lontana.

Delle domande alle quali è davvero difficile rispondere, considerando, come spiega l’esperto, che sarebbe come cercare di trovare la nazionalità di una nave cercando di intravedere la bandiera su di essa, lontani dalla riva e nel bel mezzo di una burrasca, con la nebbia.

Un lavoro di osservazione molto complicato

Insomma, non è certo semplice per i telescopi, anche per quelli più potenti, presenti sulla Terra riuscire ad analizzare nel dettaglio alcune informazioni sull’universo più antico. Per lo studio che ha portato alla scoperta della galassia HD1 sono stati usati quattro telescopi infrarossi e ottici.

Si tratta del Subaru, del VISTA, di quello del Regno Unito e della strumentazione del telescopio spaziale Spitzer. In totale effettuare questa importante scoperta ha richiesto 1.200 ore di osservazione, con gli occhi degli strumenti scientifici puntati verso il cielo.

Yuichi Harikane, dell’Università di Tokyo, ha spiegato che il lavoro è stato molto complicato per cercare di trovare questa galassia tra oltre 700.000 oggetti spaziali. La HD1 è in grado di creare oltre 100 stelle ogni anno, un numero davvero molto elevato, molto più alto di quanto si pensava per una galassia appartenente all’universo primordiale.