Arredamento total white, come vestire casa in bianco con uno stile moderno o classico usando tavoli allungabili, console e altri complementi d’arredo e accessori tutto in bianco, un colore non colore quindi acromatico ma tanto amato dagli interior designer.

Come arredare total white in stile moderno

Simbolo di luce e di purezza, ma anche di minimalismo, la tendenza total white veste la casa di bianco e permette di scegliere di dirottare l’arredamento in uno stile moderno o in uno stile classico.  In realtà, l’arredo minimalista spesso si serve del bianco per dare agli spazi interni quel carattere minimal e totalmente asettico a volte, che però a guadagnare tanta luce e un aspetto essenziale agli ambienti.

Chi desidera un arredamento completamente bianco e vuol dirottare la tendenza a uno stile moderno, dovrà seguire delle determinate regole che si differenziano totalmente da quelle non scritte per chi vuole inserire il total white in uno stile classico, a iniziare dai materiali. Il bianco nel moderno può spaziare dai rivestimenti ai materiali: il più indicato è la resina, visto che è quello che può ricoprire i pavimenti e le pareti con uno strato lucido ad effetto vinile e che, a differenza delle piastrelle,  non crea quelle antiestetiche fughe difficili da pulire e che non danno continuità all’ambiente. Inoltre, si tratta di un materiale molto versatile e adatto per tutte le stanze, compresi bagno e cucina, in quanto una volta asciutta diventa a tenuta stagna.

Qualora si voglia introdurre il bianco in un contesto moderno, ci devono essere delle linee pulite e senza fronzoli. Per quanto è possibile, si suggerisce di eliminare i pomelli dalle ante favorendo le aperture a scomparsa o con pannelli scorrevoli, mentre per quanto riguarda i complementi di arredo, i tavoli allungabili o le consolle sono ideali perché tanti modelli usano la stessa tecnica dei pannelli scorrevoli.

Arredo total white classico

Chi invece ama lo stile classico, il parquet è la soluzione ideale se lo si sceglie verniciato bianco. Magari, le assi possono essere riprese da un soffitto a cassettoni e da mobili con forme avvolgenti. A differenza del moderno, lo stile classico dà molta importanza ai dettagli e non devono mancare, ad esempio, capitonné per i divani e le poltrone.

Per chi non ha idea di cosa sia, si tratta di una imbottitura che viene lavorata completamente a mano e trapuntata in modo da formare cuscinetti disposti in rete di quadrati o losanghe. La caratteristica che è subito evidente è che la stoffa trapunta è fermata da bottoni o da borchie e un esempio si può trovare nei divani e nelle poltrone in stile Chesterfield.

Sia per quanto riguarda lo stile classico e quello moderno, è permesso avere almeno un elemento che spezzi questa monocromia, la quale potrebbe stancare la vista.

Tuttavia, questo stile monocromatico non deve essere monotono, perché bisogna ricordare che esistono varie sfumature di bianco da poter usare in una sola stanza, in modo da giocare con le nuance e non rendere tutto troppo statico. Per un arredo classico, vanno bene lampadari e quadri, oltre che i vasi, basta che ci sia un richiamo al colore predominante. Per quanto riguarda lo stile moderno, va bene un tavolo color rovere effetto legno, purché l’elemento sia in stile moderno.

Total white, design accogliente

Anche se l’arredo è monocromatico, non significa che la casa no debba continuare ad essere accogliente e calda. Certo, l’ambiente al primo impatto darà la sensazione di asettico, ma pouf e plaid possono giocare un ruolo chiave. La lana sarà il must per quanto riguarda questi elementi e sono fortemente indicati vista la stagione. Lavori a maglia, tricot e stile patchwork possono dare una mano anche a ravvivare il total white, abbondando anche con cuscini decorativi, i quali trasmettono l’idea di comodità e calore in inverno.

I tappeti sono fondamentali specialmente in certe zone della casa. Inoltre, sono indicati per chi predilige lo stile minimal, in quanto ne basta uno al centro della sala per dare all’ambiente energia in più. Anzi, potrebbero anche essere l’elemento di stacco che serve per ravvivare il total white, a patto che, come i plaid patchwork, siano in tonalità neutra. Texture e grafiche dipendono se si prediligono tappeti a pelo corto o a pelo lungo, e qui di solito prevale il gusto personale e le specifiche esigenze di chi ci abita ( specialmente se i soggetti soffrono di qualche allergia).