Un lieto evento è quello accaduto a Cala Sinzias, in Sardegna: sono nate 74 tartarughe Caretta caretta. In questa occasione, lo staff dell’Area Marina protetta ha ribadito le linee guida per tutelare le tartarughe dai turisti.

La nascita delle tartarughe

Sono nate nella spiaggia di Cala Sinzias a Costa Rei (nel comune di Castiadas), 74 tartarughe della specie Caretta caretta. Le piccole tartarughe hanno visto la luce a poca distanza dallo stabilimento Lido Tamatete nella costa sud orientale della Sardegna.

In tutta l’estate non si era mai verificato un episodio del genere, a differenza di quando è accaduto, invece, negli anni precedenti.

A dare la lieta notizia è stata la pagina Facebook dell’Area marina protetta Capo Carbonara di Villasimius, coordinata dal direttore Fabrizio Atzori: l’annuncio è stato corredato da alcune foto delle piccole tartarughe.

Lo staff dell’Area marina, nodo della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dall’assessorato all’Ambiente, ha assistito alla nascita delle tartarughe Caretta caretta, con il supporto del personale della Capitaneria di porto di Villasimius e del Corpo forestale.

Le linee guida dell’Area marina protetta

L’Area marina protetta, in occasione della nascita delle tartarughe Caretta caretta, ha ribadito, anche suisocial, alcune linee guida da seguire nel caso di avvistamento di una tartaruga marina o di un nido.

È opportuno rimanere in silenzio e ad una distanza di sicurezza di almeno quattro metri. Inoltre, è fondamentale non porsi mai di fronte alle tartarughe perché questo le ostacolerebbe nella scelta del punto in cui fare il proprio nido.

Infine, è vietato toccare, utilizzare il flash della macchina fotografica o altre sorgenti di luce ma è possibile utilizzare le torce (non in modo diretto ma, possibilmente, coperte).

Tutto ciò per facilitare l’individuazione del nido per la delimitazione da parte del Corpo forestale e non per mera curiosità.