Uno studio dell’Università del Texas ha cercato di ricostruire qual era in origine il clima su Marte. Gli scienziati hanno scoperto che su Marte, circa quattro miliardi di anni fa, cadevano anche pioggia e neve. Questi fenomeni atmosferici non si sono avuti senza effetti.

Il riempimento dei laghi e dei fiumi su Marte

La ricerca, i cui dati sono stati pubblicati su Geology, ha dimostrato che la caduta di pioggia e di neve, con il conseguente scioglimento di quest’ultima, avrebbe riempito i bacini dei laghi e le valli fluviali che il pianeta rosso presentava.

L’obiettivo della ricerca è stato quello di riuscire a quantificare le precipitazioni che ci sono state su Marte moltissimo tempo fa. Il fatto che su Marte ci siano presenti dei bacini fluviali e lacustri indicherebbe che ci siano state in passato acqua e neve.

Tuttavia, come hanno rivelato gli esperti, ci sono ancora difficoltà nel ricostruire l’antico clima sul pianeta. Si tratta di un gap di conoscenza che adesso gli scienziati stanno cercando di risolvere.

Anche perché dobbiamo tenere conto del fatto che adesso il pianeta rosso è completamente asciutto. Quindi il compito degli scienziati è cercare di capire dove è andata a finire l’acqua che molto probabilmente c’era in passato.

Come è stata svolta la ricerca

Gli scienziati hanno esaminato 96 laghi che si sarebbero formati circa quattro miliardi di anni fa. Hanno utilizzato immagini satellitari e topografia, per cercare di capire i livelli di evaporazione che si sono verificati.

Hanno scoperto in questo modo che le precipitazioni sono state molto intense.