Nel Salento è stata salvata una tartaruga marina che aveva fatto un’ingestione pericolosa di un palloncino. Gli esperti dell’associazione Sos fauna del centro del museo naturale di Calimera hanno fatto notare come bisognerebbe prestare molta attenzione ad alcuni “rifiuti” particolari che possono mettere a rischio la vita degli animali, anche di quelli che vivono nel mare.

Il caso della tartaruga nel Salento

La tartaruga marina nel Salento aveva ingoiato uno di quei palloncini che spesso vengono liberati nell’aria in caso di manifestazioni di carattere pubblico. Quello che a noi sembra una innocua dimostrazione di festa, secondo quanto hanno riferito le associazioni animaliste, può trasformarsi in qualcosa di molto pericoloso per la vita degli animali.

Infatti la tartaruga marina aveva scambiato il palloncino per cibo. Il palloncino ingoiato era riuscito a passare nello stomaco dell’animale e poi si era molto probabilmente incastrato nella vescica.

Il salvataggio della tartaruga marina

Gli esperti di Sos fauna Calimera hanno avviato da tempo una campagna che consiste proprio nel recupero di questi animali che si trovano in difficoltà. Nel caso della tartaruga marina di cui abbiamo parlato sono intervenuti per fortuna in tempo, riuscendola a salvare, liberandola da quel palloncino che poteva risultare fatale.

Adesso l’animale è stato portato in un centro di recupero. La campagna che si occupa di aiutare gli animali meno fortunati e che possono trovarsi in situazioni di pericolo proprio a causa di comportamenti determinati dall’uomo è stata portata avanti da Marevivo, una onlus che da vari anni si occupa di difendere la biodiversità marina.