I cambiamenti climatici stanno portando veramente alla rottura di equilibri su cui si regge il nostro pianeta. Un caldo record è stato riscontrato al circolo polare artico, in particolare in Siberia, dove si sono registrate temperature fino a 38 gradi.

Cosa rivelano i dati sul caldo record in Siberia

I 38 °C, vero e proprio caldo record per la Siberia, sono stati registrati di recente presso un piccolo villaggio del circolo polare artico. In questa zona, nel corso della settimana precedente, si è registrata una temperatura che si configura come il doppio della media stagionale.

I 38 gradi registrati hanno superato anche il caldo record precedente, che nel 1915 si era raggiunto in Alaska, dove era stata registrata una temperatura pari a 37,8 gradi. Gli esperti ritengono che queste medie così particolarmente elevate siano il segno di come i cambiamenti del clima stiano incidendo in maniera irrimediabile sul determinare le condizioni di vivibilità nel nostro pianeta.

Gli sbalzi di temperatura e le conseguenze in Siberia

Il villaggio siberiano che ha toccato il caldo record si trova a circa 4.600 chilometri da Mosca. Al di là di quelle che sono le conseguenze più dirette dei cambiamenti climatici attuali, da sempre in questa zona ci sono stati frequenti sbalzi di temperatura.

Basti pensare per esempio anche ai record in termini di freddo, come quelli del 1892, quando in questa stessa zona si è arrivati a -67,8 gradi. L’ondata di calore che sta interessando la Siberia in questi mesi sta provocando incendi, scioglimento dei ghiacciai e sta determinando anche l’invasione delle falene.