In Italia è evidente un rischio di siccità in estate almeno per quanto riguarda alcune regioni del nostro Paese. È molto emblematica infatti la situazione che riguarda le riserve idriche. Lo ha fatto notare l’associazione dei consorzi di bacino, l’Anbi, che ha rilasciato un apposito comunicato.

Cresce la preoccupazione per la siccità in alcune regioni

In particolare gli osservatori sottolineano che la situazione sarà particolarmente critica per il rischio siccità nei mesi estivi in alcune regioni. Per esempio una situazione molto problematica è quella che interessa i fiumi in Emilia Romagna, che sono tutti sotto le medie mensili.

Anche in Puglia e in Basilicata non mancano le difficoltà, perché nelle due regioni, nonostante le piogge, continuano comunque a mancare rispettivamente 109 e 88 milioni di metri cubi di acqua negli invasi. Molto preoccupante è la situazione idrica in Calabria e in Sicilia.

Le regioni in cui la situazione idrica è migliorata

Qualche regione, tuttavia, nel nostro Paese ha potuto beneficiare in termini di una maggiore disponibilità di riserve idriche grazie alle piogge che si sono avute recentemente e in seguito allo scioglimento delle nevi delle Alpi, arrivato con la primavera.

Quindi la situazione delle riserve idriche sembra migliorata nel Nord Italia, soprattutto nelle regioni interessate dalla presenza di grandi laghi. Sono in ripresa infatti il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago d’Iseo e il Lago di Garda. Anche il fiume Po si avvicina alle medie stagionali, influendo sulla ripresa idrica di alcuni fiumi piemontesi.