Quando cambia la Luna e qual è il ciclo delle fasi lunari? Stiamo parlando di un aspetto molto interessante, di ciò che il nostro satellite naturale mostra alla Terra nel corso del suo movimento. Le fasi della Luna sono determinate dall’orientamento diverso del satellite in riferimento al Sole. La ripetizione delle fasi si verifica con intervalli che corrispondono più o meno a 29 giorni.

In questo articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere su quando cambia la Luna e in particolare proprio sui movimenti del satellite in rapporto alle fasi lunari, che sono spesso tenute in considerazione anche da chi si occupa di coltivazioni.

Il calendario delle fasi lunari

Ma iniziamo proprio dal definire di che cosa stiamo parlando e come fare a comprendere qual è la fase lunare attuale, tenendo conto del calendario delle fasi lunari. Quando cambia la Luna, quindi? La Luna è il satellite naturale del nostro pianeta, l’unico satellite naturale della Terra.

Questo satellite orbita ad una distanza che corrisponde più o meno a 384.400 chilometri dal nostro pianeta, molto probabilmente si è formato 4,5 miliardi di anni fa, un periodo che non è molto lontano rispetto alla formazione della Terra.

Sono numerose le ipotesi che si fanno su ciò che ha determinato la formazione della Luna. In particolare gli studiosi pensano che si siano aggregati i detriti che sono rimasti in orbita in seguito allo scontro tra il nostro pianeta e un oggetto celeste con le dimensioni del pianeta Marte, dal nome di Theia.

Per quanto riguarda i movimenti di rotazione della Luna, il nostro satellite naturale si muove in quella che è definita una rotazione sincrona. Questo vuol dire che si fa riferimento ad un periodo di rivoluzione uguale al periodo di rotazione. L’effetto è quello che venga mostrata sempre la stessa faccia al pianeta intorno al quale si trova ad orbitare.

Proprio per questo motivo la Luna mostra sempre la stessa faccia alla Terra. Il lato nascosto della Luna non ha quindi rivelato informazioni precise agli esperti, almeno fino al momento in cui sono nate le esplorazioni dello spazio, che hanno permesso di saperne di più anche sul lato nascosto della Luna.

Come si muove la Luna

Dopo aver visto alcune informazioni specifiche sulla Luna e sul perché mostra sempre la stessa faccia verso la Terra, spieghiamo nel dettaglio come avvengono i movimenti del satellite naturale del nostro pianeta.

La Luna non ha una luce propria. Viene infatti illuminata dal Sole per una parte, su metà della superficie. Il nostro satellite, infatti, ha un’altra metà che resta in ombra.

Naturalmente la Luna ruota intorno alla Terra, ma anche su se stessa. Proprio come accade con il nostro pianeta, siamo in presenza di un moto di rotazione. È da ricordare che la Luna può assumere delle posizioni diverse tenendo conto proprio del movimento del corpo celeste, che ovviamente segue la Terra anche nel movimento intorno al Sole.

Proprio per questi motivi la Luna si può trovare posizionata tra il Sole e la Terra, ma anche oltre il nostro pianeta rispetto alla posizione del Sole. Un altro caso è quello nel quale la Luna si viene a trovare a fianco rispetto alla Terra.

Come funzionano le fasi lunari

Ma quando cambia la Luna e cosa sono nello specifico le fasi della Luna? Di che cosa parliamo quando facciamo riferimento a Luna calante o crescente? Quando parliamo di fasi lunari facciamo riferimento alle modifiche che avvengono nell’aspetto del satellite rispetto a quanto vediamo dal nostro pianeta. Per sapere quando cambia la Luna, dobbiamo considerare che questi cambiamenti avvengono sempre in modo uguale ogni mese, con un intervallo che ha la durata più o meno di 29,5 giorni, un periodo di tempo che è chiamato anche mese sinodico.

Stiamo parlando del periodo necessario affinché la Luna ritrovi la sua posizione di allineamento tra Sole e Terra, dopo aver effettuato un giro completo di rivoluzione intorno alla Terra.

Le fasi lunari sono nello specifico quattro: la Luna Nuova, detta anche Novilunio, la Luna Crescente, la Luna Piena o Plenilunio, la Luna Calante.

La Luna nuova

La Luna nuova si verifica nel momento in cui il satellite è allineato tra la Terra e il Sole. È il vero e proprio avvio del ciclo lunare. Dal nostro pianeta si vede esclusivamente la faccia non illuminata. Il Sole nasconde il satellite con la sua brillantezza e in cielo non riusciamo a percepire la Luna. Nel corso del Novilunio, nel momento in cui la Luna è perfettamente allineata con la Terra e il Sole, siamo in presenza di un’eclissi di Sole.

La Luna crescente

Nel corso del suo movimento, la Luna diventa via via sempre più visibile dalla Terra. Nel corso del primo giorno si vedrà solo uno spicchio, che diventerà sempre più grande, fino a raggiungere un quarto di Luna. Si tratta della fase di Luna crescente, che permette di vedere il satellite nella parte illuminata a destra nell’emisfero boreale e a sinistra nell’emisfero australe. Quindi nel nostro emisfero la parte illuminata sarà quella sulla destra del disco lunare.

La Luna piena

Parliamo adesso della fase del Plenilunio: la Luna continua il suo percorso e arriva in un punto in cui la Terra si trova posizionata tra la Luna e il Sole. In questa situazione riusciamo a vedere tutta la faccia della Luna illuminata dal Sole, quella che viene definita comunemente proprio come Luna piena. Un fenomeno sicuramente affascinante del nostro spazio di universo.

La Luna calante

La quarta fase lunare, che permette di saperne di più sui movimenti del satellite e su quando cambia la Luna, è quella della Luna calante. Si tratta della seconda parte del mese, proprio quella in cui avviene la fase calante della nostra Luna. Si è in presenza di una fascia illuminata più piccola rispetto alla Luna piena, ma in una direzione opposta rispetto a ciò che si è visto in precedenza, nella prima parte del mese. La parte illuminata diventa sempre più piccole e dal nostro emisfero vediamo a sinistra questa parte.

La durata del mese siderale e del mese sinodico

Per concludere possiamo citare qualche altra informazione utile. La Luna compie un ciclo di rivoluzione intorno al nostro pianeta in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi. Si tratta di quello che viene definito mese siderale, facendo la differenza con il periodo di cui abbiamo parlato precedentemente, quello del mese sinodico o lunare, che ha una durata di circa 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. In questo caso facciamo riferimento al periodo tra due Lune nuove.