I pesciolini rossi sono i pesci più classici che molti hanno anche in casa. Si tratta dei pesci più diffusi tra quelli di acquario. In particolare esistono sei sottospecie di pesciolini rossi, che sono particolarmente diffuse tra l’Europa e l’Asia. Generalmente i pesciolini rossi vivono nei fiumi e nei laghi ad una profondità che non supera i 20 metri.

La loro caratteristica principale dal punto di vista fisico è costituita da un corpo grosso ma affusolato. Molto particolare è la loro colorazione, che definiamo in generale rossa, ma per i più giovani appare di un colore bruno olivastro.

La colorazione più tipicamente rosso arancio viene assunta tra il terzo e l’ottavo mese di vita. A regolare la muta e quindi il cambiamento di colore del corpo di questi pesci è la temperatura. Soprattutto il colore rossastro viene raggiunto in presenza di una temperatura che supera i 18 °C. Scopriamo qualche dettaglio in più sulle caratteristiche dei pesciolini rossi.

Come regolare l’acqua nell’acquario

Comunemente molti sono abituati a vedere la classica boccia che contiene i pesciolini rossi. In realtà non sarebbe proprio l’ideale, perché questi pesci per stare bene avrebbero bisogno di un acquario che contenga almeno 70-80 litri di acqua.

È molto importante che l’acqua venga cambiata spesso, perché questi pesciolini emettono ammoniaca. Infatti il cambio dell’acqua assicura la giusta quantità di ossigeno necessario al pesce rosso.

Ma che tipo di acqua utilizzare nell’acquario dei pesciolini rossi? Innanzitutto deve essere un’acqua priva di cloro. Quindi, se per esempio usi quella del rubinetto, fai attenzione a farla decantare alcune ore.

Quando hai bisogno di cambiare l’acqua totalmente all’interno dell’acquario, utilizza un retino per spostare il pesce rosso in un piccolo contenitore. Utilizza un piccolo termometro, con cui puoi tenere sotto controllo anche la temperatura dell’acqua, che dovrebbe essere sempre compresa, per avere condizioni ideali, fra i 13 e i 23 gradi.

Comunque va bene anche la temperatura ambiente, soprattutto per evitare sbalzi termici. Esistono anche delle polveri apposite che servono a depurare l’acqua dell’acquario. Per esempio puoi utilizzare degli appositi kit che rivelano l’eventuale presenza nell’acqua di sostanze nocive, come ammoniaca, nitrati e nitriti e che fanno vedere se l’acqua ha alti valori di durezza.

Cosa dare da mangiare ai pesciolini rossi

Cosa mangiano i pesciolini rossi? L’alimentazione dei pesciolini rossi è piuttosto diversificata. Possiamo dare da mangiare ai nostri piccoli pesci dei minuscoli crostacei, insetti. Tuttavia il pesce rosso predilige anche alcuni cibi freschi, come per esempio l’insalata, le zucchine, le carote e i piselli.

È importante che il pesce rosso venga nutrito una o due volte al giorno. Ogni volta devi avere cura di dare soltanto delle piccole quantità di cibo. Infatti il pesce rosso si caratterizza per una certa voracità e, mangiando troppo cibo tutto insieme, potrebbe anche ammalarsi. Inoltre troppo cibo messo tutto in una volta nell’acqua potrebbe sporcare l’acquario.

È importante che la dieta venga integrata con mangimi, di cui esistono varie tipologie, fra cui quelli surgelati e quelli liofilizzati, che contengono sostanze come larve di zanzare o artemia salina.

A volte può capitare che il pesce rosso non mangi. In questo caso si devono prendere in considerazione diverse cause. Prima di ogni altra cosa si deve verificare se il cibo non sia troppo proteico.

A volte il pesce rosso non mangia per indigestione, perché come abbiamo detto è una specie piuttosto vorace. Tuttavia i pesciolini rossi possono restare con poco cibo anche per lunghi periodi. Infatti, se sospetti un’indigestione, potresti lasciarli a digiuno anche per qualche giorno, per poi passare alla nutrizione con piccole dosi di cibo.

Certe volte la causa della mancata alimentazione del pesce va ricercata in un ricambio dell’acqua non adeguato. Quindi utilizza il kit per testare il livello di ammoniaca, di nitriti e il PH, per scoprire se c’è qualcosa che non va nella composizione dell’acqua utilizzata.

È molto importante provvedere al ricambio dell’acqua anche quotidiano, perché ne va della salute del pesciolino.

Perché il pesce rosso cambia colore

A volte può succedere che i pesciolini rossi cambino il colore del loro corpo e diventino bianchi, grigi o neri. In questi casi sono molti i motivi che possono stare alla base di queste mute. Può darsi per esempio che la causa sia da rintracciare in una cattiva qualità dell’acqua, perché può capitare che essa contenga in quantità elevate il cloro, l’ammoniaca, i nitriti e i nitrati.

Il cambiamento di colore può essere dovuto anche ad un cibo carente di vitamine. È molto importante per esempio che il pesce ogni tanto si nutra con dei mangimi che contengono anche vegetali.

Altre volte il colore scuro assunto dal pesce è dovuto ad un fenomeno di iperpigmentazione causato dalla temperatura troppo bassa dell’acqua. Altre volte il cambiamento del colore può essere sintomo di un’infezione in corso, specialmente quando i pesciolini rossi assumono una colorazione grigio-bianca e diventano piuttosto agitati. In queste situazioni è importante intervenire con delle gocce apposite. Altre volte poi il cambiamento di colore può essere dovuto ad un fenomeno di invecchiamento.