È stato rimandato il lancio del portale del Ministero dell’Ambiente per chiedere il rimborso del bonus bici, l’incentivo per la mobilità sostenibile che può coprire il 60% dell’acquisto di biciclette o di monopattini elettrici che sono stati comprati dal 4 maggio al 31 dicembre.

Slitta il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Il Ministero ha deciso di provvedere ad uno slittamento del decreto. Infatti per il 2020 ha scritto un decreto dedicato soltanto al bonus bici, in modo da dare una corsia veloce a questo documento rispetto per esempio ad altre norme che riguardano il bonus per la rottamazione delle auto.

In questo modo i tempi sono più veloci, però sono slittati i tempi per la pubblicazione in Gazzetta, che inizialmente doveva essere prevista tra il 7 e l’8 agosto, e presumibilmente si arriva al 2 settembre.

Le motivazioni di carattere economico per il rinvio del bonus

Il Ministero ha deciso di lanciare il portale soltanto quando le risorse economiche saranno tutte a disposizione. Infatti è stato chiarito che i fondi stanziati sono ancora inferiori rispetto a quelli che si prevedono.

In particolare mancherebbero altri 70 milioni che andranno trovati con l’assestamento del bilancio del Ministero dell’Ambiente, per arrivare ad una cifra complessiva di 210 milioni. I 70 milioni però potranno essere utilizzabili soltanto a fine ottobre. Da questo è derivata la decisione di lanciare il portale soltanto ad inizio novembre.

L’obiettivo è quello di evitare il rischio di un click day e allo stesso tempo di avere tempi più lunghi per arrivare a stanziare altre risorse, in modo da poter accontentare tutti coloro che faranno richiesta di rimborso.