Ad una quindicina di chilometri dalle coste della Calabria ci sarebbero dei vulcani sottomarini. È quanto scoperto dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che hanno visto pubblicate le conclusioni del loro importante studio sull’autorevole rivista Earth & Space Science News.

Complesso vulcanico sottomarino a 15 km dalle coste calabre: la scoperta dell’INGV

Il nuovo complesso vulcanico sottomarino si trova a poca distanza dalle coste tirreniche della Calabria ed è composto da tre montagne principali, denominate dagli esperti Diamante, Enotrio e Ovidio.

Proprio quest’ultimo è quello su cui si sono concentrate maggiormente le attenzioni degli studiosi, dato che è composto da cinque vulcani, di cui uno con dimensioni leggermente superiori a quelle del Vesuvio.

La scoperta fa il paio con quella fatta due anni fa sempre dall’INGV, che aveva individuato un altro complesso vulcanico sottomarino (15 vulcani in tutto) tra la costa meridionale di Salerno e quella calabra.

Tuttavia, come spiegato dal primo autore dell’articolo, Riccardo De Ritis, si tratterebbe di complessi vulcanici con caratteristiche differenti, sebbene appartenenti alla stessa catena a livello geologico.

Riccardo De Ritis pone l’accento sulla poca distanza dei complessi vulcanici dalla terraferma

De Ritis precisa al quotidiano “La Repubblica” che il complesso vulcanico individuato nel Mar Tirreno è stato suddiviso in due parti. Nella parte più occidentale i vulcani mostrano segni di deformazione provocati da strutture tettoniche, mentre quelli che si trovano nella porzione orientale appaiono più arrotondati.

L’autore dell’articolo, nello spiegare i dettagli della ricerca portata avanti dall’INGV, pone l’accento su come questi complessi vulcanici si trovino effettivamente ad una distanza minima rispetto alle nostre coste, mentre in passato si pensava fossero situati più al largo. Chiaramente questa scoperta impone delle riflessioni anche su possibili eventi e su come adoperarsi per fronteggiarli nel migliore dei modi.