È la volta della notte di San Lorenzo 2021, l’appuntamento il 10 agosto con lo sciame delle stelle cadenti. In particolare, come spiegano gli esperti, si tratta dello sciame meteorico delle Perseidi, che sono note anche con il nome di lacrime di San Lorenzo. Al buio, se non ci sono annuvolamenti, potremo ammirare un vero e proprio spettacolo della natura.

Non si tratta di stelle, ma di una cometa periodica

Anche se comunemente il fenomeno è noto come stelle di San Lorenzo, le stelle in realtà non hanno propriamente a che fare con la notte di San Lorenzo. Infatti si tratta di un evento astronomico che trae origine da una cometa che passa periodicamente nel nostro sistema solare e che è nota con il nome di 109P/Swift-Tuttle.

Ma cosa sono in realtà le stelle cadenti e perché si formano? Vediamo di scoprirlo più di preciso.

Come si formano le stelle cadenti

In realtà quelle che noi comunemente chiamiamo con il nome di stelle cadenti non sono altro che dei detriti spaziali. Questi detriti, entrando in contatto con l’atmosfera terrestre, bruciano a causa dell’attrito.

I detriti sono incontrati dalla Terra nella sua orbita intorno al sole. A livello ciclico infatti il nostro pianeta passa vicino a dei frammenti di roccia o di ghiaccio che sono stati abbandonati da altri corpi celesti come le comete.

Anche se la maggior parte delle “stelle cadenti” si concentra nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, in realtà lo sciame delle Perseidi sarà visibile anche per tutto il periodo che va dal 12 al 13 agosto.