Andare in bici è una pratica davvero molto salutare, e negli ultimi tempi si sta assistendo ad una progressiva diffusione di questo mezzo nella popolazione. Le problematiche che si stanno verificando in seguito al riscaldamento globale stanno convincendo sempre più persone a spostarsi con mezzi che non impattano sull’ambiente e la bicicletta risulta essere uno dei più comodi e pratici.

Bici anche sui treni nazionali: lo comunica Trenitalia

Tuttavia, come denunciato spesso dalle associazioni ciclistiche, fino ad oggi far salire la propria bici su un treno nazionale era davvero un grosso problema. Sui treni regionali il problema non si pone, dato che basta pagare un supplemento di 3,50 euro al giorno per avere garantito il posto.

Ma proprio ieri è stata comunicata una grande novità che farà certamente piacere a tutti gli appassionati di bici: entro la fine del 2020, infatti, su tutti i treni Intercity si potrà viaggiare con il proprio mezzo a due ruote.

Come riferito da Trenitalia, tutti gli 82 convogli Intercity Giorno saranno attrezzati con 6 posti per biciclette entro la fine del prossimo anno. Cinque di questi convogli sono già stati attrezzati, mentre tutti gli altri lo saranno entro dicembre 2020.

Una lotta che la FIAB porta avanti da molti anni

Era stata soprattutto la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) a chiedere alla storica azienda di estendere la possibilità di viaggiare con la propria bici anche sui treni nazionali.

Una richiesta che è stata finalmente accolta e che va ad interrompere un grosso disagio per i ciclisti, costretti fino ad ora a smontare le proprie bici e ad infilarle in una sacca in caso di viaggio su un Intercity.

Per ora l’innovazione va ad interessare gli Intercity Giorno, con i quali Trenitalia ha un contratto di servizio con i Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture: come spiegato dal quotidiano “La Repubblica”, l’intervento rientra in un piano da 1,4 miliardi di euro per rinnovare buona parte della flotta dei treni InterCity e InterCity Notte.