Il più grande ghiacciaio dell’Antartide continua a sciogliersi, ma gli esperti assicurano che il processo è meno veloce rispetto a quanto abbia fatto fino ad ora. Si tratta di ciò che ha messo in evidenza uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature Geoscience. Il ghiacciaio Pine Island sta attraversando delle perdite che non stanno accelerando.

Le previsioni sullo scioglimento del ghiacciaio

Gli studiosi assicurano che lo scioglimento di un ghiacciaio così voluminoso come Pine Island non è facile da prevedere. Queste strutture ghiacciate possono sembrare apparentemente semplici, ma in realtà hanno sistemi di flusso molto complessi.

È impossibile riuscire a comprendere fino in fondo quali processi stiano portando avanti. Tuttavia sono state avanzate alcune ipotesi, in base alle quali, considerando determinati modelli climatici, il ghiacciaio Pine Island potrebbe sciogliersi completamente entro un secolo.

Ciò che è sicuro è che proprio a causa dello scioglimento di questo ghiacciaio negli anni è stato determinante l’innalzamento del livello del mare.

Le differenze rispetto alle osservazioni di qualche anno fa

Le precedenti osservazioni che sono state fatte sul più grande ghiacciaio dell’Antartide risalgono al 2010. Gli esperti hanno notato delle differenze rispetto a quell’anno.

Infatti hanno visto che ai margini lo strato di ghiaccio si sta assottigliando velocemente, mentre al centro lo scioglimento è stato rallentato di almeno cinque volte.

Gli scienziati comunque fanno notare che è importante non abbassare la guardia. Infatti secondo loro è fondamentale ricordare che di certo il ghiacciaio Pine Island continuerà a perdere massa in futuro.