Non ci sono buone notizie per quanto riguarda lo scioglimento dei ghiacciai polari. Infatti una recente ricerca internazionale a cui ha partecipato anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rivelato che il fenomeno va molto veloce e ha superato il record che già era stato raggiunto nel 2010.

Cosa ha rivelato la ricerca

Lo studio a cui facciamo riferimento è stato supportato anche dall’Agenzia Spaziale Europea e dalla NASA. Gli esperti hanno ricostruito le variazioni della massa dei ghiacciai dell’Antartide e della Groenlandia. Per effettuare questa ricerca sono stati utilizzati i dati raccolti grazie all’opera dei satelliti.

I risultati dello studio sono stati molto chiari, indicando come i cambiamenti climatici stiano influendo molto sullo scioglimento dei ghiacciai polari.

In particolare il fenomeno va sei volte più veloce rispetto a quanto accadeva negli anni ’90. Mentre negli anni ’90 si scioglievano 81 miliardi di tonnellate di ghiaccio ogni anno, nell’ultimo decennio lo scioglimento è salito ed è arrivato a 475 miliardi di tonnellate di ghiaccio ogni anno.

Le previsioni per il futuro

Gli esperti hanno chiarito che i dati analizzati non fanno affatto sperare bene per il futuro e hanno evidenziato un certo atteggiamento pessimistico, perché le previsioni sono molto peggiori rispetto a quello che si immaginasse.

Attualmente si pensa che in seguito allo scioglimento dei ghiacciai il mare possa aumentare di livello di circa 53 centimetri da ora fino ad arrivare al 2100. Secondo le previsioni, i dati andrebbero rivisti, prevedendo un rialzo di altri 17 centimetri in più. 40 milioni di persone entro la fine del secolo potrebbero trovarsi a rischio inondazione.