Le foreste dell’Amazzonia hanno sempre avuto un ruolo fondamentale e sono sempre state considerate il polmone verde della Terra. Uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature, ha messo in evidenza che da questo punto di vista le foreste dell’Africa stanno superando quelle dell’Amazzonia. In particolare ci si riferisce alla foresta africana del bacino del Congo.

Cosa hanno scoperto gli esperti sulle foreste africane

Secondo gli esperti, le foreste africane del bacino del Congo possono essere considerate le più importanti per quanto riguarda la possibilità di assorbire l’anidride carbonica. Hanno messo in evidenza che l’Amazzonia continua a svolgere un ruolo importante nel catturare e nel trasformare l’anidride carbonica frutto delle emissioni nocive.

Però il suo ruolo sarebbe più debole rispetto a quello che aveva in una fase precedente. La maggior parte delle emissioni di anidride carbonica viene assorbita dalla foresta africana del Congo. Gli scienziati affermano che il picco massimo di assorbimento di CO2 si è registrato negli anni ’90.

La capacità di assorbimento dell’Amazzonia è diminuita

Gli scienziati hanno visto che negli ultimi venti anni la capacità della foresta amazzonica di assorbimento di CO2 è diminuita di un terzo. Si tratta di un’inversione di tendenza che potrebbe completarsi con effetti negativi entro il 2040.

Ma come mai sta avvenendo tutto questo? Gli esperti sono riusciti a spiegare che tutto ciò è dovuto alla deforestazione, ma anche al surriscaldamento del pianeta, che incide in maniera forte sugli equilibri dell’ecosistema delle foreste.