L’asteroide Apophis ha un diametro di circa 350 metri. Inizialmente gli esperti si erano allarmati, perché sembrava che potesse rappresentare una minaccia per il nostro pianeta. Ad una prima analisi era risultato infatti che questo asteroide avrebbe potuto colpire il nostro pianeta nel 2068. Oggi invece altri studi hanno dimostrato che non è esattamente così, anzi sembra proprio che l’asteroide in questione non sia per niente una minaccia per la Terra.

L’asteroide Apophis non incrocerà l’orbita terrestre

L’Agenzia Spaziale Europea ha ufficialmente tolto dalla lista degli oggetti pericolosi l’asteroide Apophis. Infatti gli ultimi studi hanno messo in evidenza che questo corpo celeste non solo non impatterà con il nostro pianeta, ma almeno per i prossimi 100 anni non dovrebbe rappresentare un pericolo, perché non incrocerà nemmeno l’orbita terrestre.

Varie osservazioni che sono state compiute dalla Nasa in California e in West Virginia hanno dimostrato che non è il caso di fare allarmismi.

Gli esperti hanno definito l’orbita dell’asteroide

Non solo gli esperti hanno visto che non ci sono minacce per il nostro pianeta che provengono direttamente dal passaggio dell’asteroide Apophis. Sono riusciti perfino a calcolare l’andamento della sua orbita approfittando dell’occasione in cui, il 6 marzo scorso, il corpo celeste in questione è passato a circa 17 milioni di chilometri dalla Terra.

Il suo prossimo passaggio ravvicinato è previsto per il 13 aprile del 2029. In quella data l’asteroide passerà a circa 35.000 chilometri dal nostro pianeta e potrà essere visto anche ad occhio nudo.