In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua sono stati presentati dei dati molto interessanti che provengono da uno studio effettuato da Finish in collaborazione con Ipsos. Nella ricerca sono state coinvolte 1000 persone. Lo studio ha messo in evidenza come la preoccupazione per la mancanza d’acqua non ricorra in maniera preponderante fra i nostri connazionali.

Cosa è emerso dalla ricerca sulla mancanza d’acqua

L’acqua è una risorsa molto preziosa e da tempo in molti si battono per riuscire a diffondere una grande sensibilità su questo argomento. Infatti l’acqua può essere soggetta anche ad una scarsità, che minaccia i reali consumi di una famiglia.

Tuttavia dalla ricerca effettuata emerge soltanto che due italiani su dieci pensano che la scarsità d’acqua sia un problema. Gli italiani sono scarsamente preoccupati di come questa risorsa potrebbe esaurirsi nel giro di poco tempo. La ricerca rivela che i cittadini hanno anche una sbagliata percezione dei consumi di questa risorsa nell’ambito della loro vita quotidiana.

Quali sono le cause della scarsità d’acqua e quali le preoccupazioni

Dallo studio è emerso che in media una famiglia italiana consuma poco più di 100 litri al giorno di acqua. Un dato che dovrebbe essere molto significativo, se si mette a confronto con i risultati che si evincono per quanto riguarda il consumo per uso civile di acqua nel nostro Paese, che corrispondono a 220 litri pro capite al giorno.

Il problema consiste, secondo gli esperti, nel fatto che i cittadini non vengono correttamente indirizzati. Spesso infatti non si mette in relazione questa tematica ambientale con altre del genere, come la gestione dei rifiuti, l’inquinamento causato dalla plastica e l’inquinamento dell’aria.