È una scoperta molto interessante quella effettuata da Michael Mattiazzo, un appassionato del mondo dell’astronomia, che ha deciso di impiegare il suo tempo nell’analisi delle informazioni che sono state fornite dalla sonda solare SOHO. L’australiano ha quindi scoperto, lo scorso 9 aprile, una cometa che in precedenza non era stata mai osservata. Questa cometa ha preso il nome di C/2019 F8 SWAN e subito ha ottenuto l’attenzione da parte degli studiosi di tutto il pianeta.

Può essere vista anche ad occhio nudo

Questa nuova cometa scoperta di recente sta rapidamente avvicinandosi alla nostra stella e nel corso del tempo accresce la sua luminosità, tanto che dalla fine del mese scorso può essere vista anche ad occhio nudo, almeno nell’emisfero australe.

Sono diverse le foto che sono state scattate della cometa SWAN dagli appassionati e da coloro che si interessano di astronomia da diverse parti del pianeta, come l’Africa o l’Oceania.

Come osservare la cometa SWAN

Nonostante di recente la luminosità della cometa SWAN si sia un po’ abbassata, questo interessante fenomeno è visibile più o meno ad occhio nudo, in questo periodo anche dall’Italia. Potrebbe essere utile avere a disposizione un binocolo, per osservare il fenomeno celeste nel migliore dei modi.

A spiegare come osservare la cometa SWAN è stato Albino Carbognani, dell’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio dell’INFA a Bologna.

L’esperto ha spiegato che il modo migliore per osservare la cometa consiste nell’alzarsi alle quattro e mezza e puntare lo sguardo in direzione Est-Nordest.

Dal 18 maggio sarà possibile osservare la cometa anche nella prima parte delle ore serali, a Nordovest, tenendo in considerazione la fascia oraria tra le 21:30 e le 22:00.