Si è conclusa la raccolta dei dati delle due campagne di Legambiente Goletta Verde e Goletta dei Laghi. Il bilancio che è derivato non è affatto rassicurante per la condizione delle acque nel nostro Paese. Infatti sembra derivarne un quadro preoccupante per quanto riguarda l’inquinamento delle acque in Italia, che sarebbero sempre più “vittime” degli scarichi illegali e della cattiva depurazione.

Come si è svolta la ricerca di Legambiente

La nota associazione ambientalista ha esaminato 389 punti in 18 regioni per quanto riguarda il mare e 34 laghi. Ne ha concluso che un punto su tre è risultato andare oltre i limiti di legge. Soprattutto le preoccupazioni si sono fatte sentire in maniera più forte in prossimità delle foci dei fiumi e dei torrenti, che sono inquinati dagli scarichi fognari che arrivano dall’entroterra e che non vengono sottoposti ad un’adeguata depurazione.

Quali sono i dati raccolti nella ricerca sull’inquinamento

Legambiente ha condotto un’analisi molto precisa, soprattutto indagando la presenza di sostanze microbiologiche nelle acque, come per esempio il rilevamento di organismi come l’Escherichia Coli.

Nel mare il 35% dei punti esaminati è risultato oltre i limiti previsti dalla legge. In particolare si è trattato di un punto inquinato ogni 81 chilometri di costa. Per quanto riguarda i laghi, sono stati effettuati 126 prelievi e il 33% è risultato inquinato oltre i limiti.

Per questo Legambiente ha sottolineato l’importanza di destinare più investimenti per mettere in efficienza la depurazione delle acque. Anche l’Unione Europea è più volte intervenuta nell’ammonire l’Italia su questo punto, perché il 40% delle acque fognarie delle nostre città oggi non è a norma.