Un recente studio ha rivelato quello che potrebbe caratterizzarsi come un vero e proprio allarme dettato dall’aumento delle temperature medie nel nostro Paese. Le differenze appaiono evidenti, se si fa il confronto con le temperature che sono state registrate 50 anni fa, con tassi di incremento via via sempre più alti.

La provincia di Brindisi la più calda d’Italia

Le temperature medie in Italia sono aumentate di circa 4 °C, se ci riferiamo in particolare al dato più alto registrato, che è quello del territorio di Brindisi. In media si registrano aumenti nel territorio italiano di circa 2,2 °C.

Dopo Brindisi, Roma, con +3,07 °C e poi Sondrio con 2,98 °C e Milano con 2,85 °C. Gli esperti sono preoccupati per questo innalzamento così repentino delle temperature, che può essere considerato l’effetto diretto prodotto dal riscaldamento globale.

Gli esperti chiedono la revisione delle politiche internazionali

Secondo alcuni esperti si tratterebbe di porre subito rimedio per arginare questa situazione che si potrebbe trasformare in una vera e propria catastrofe per il nostro pianeta.

Ecco perché chiedono l’intervento dei Governi europei, in modo che si facciano delle proposte adeguate. Secondo alcuni, l’obiettivo si potrebbe raggiungere soltanto tassando le emissioni di CO2 dannose.

Per questo alcune associazioni ambientaliste si sono attivate per la raccolta di un milione di firme con le quali si potrà chiedere alla Commissione Europea di impegnarsi ad elaborare una proposta legislativa apposita per fermare il riscaldamento globale.

In particolare si chiede di tassare le emissioni nocive e di ridurre le tasse sul lavoro.