Già da qualche tempo si parla dell’arrivo di una tempesta geomagnetica di una certa entità. Questo fenomeno sarebbe provocato da un’espulsione di massa coronale che proviene dal Sole. Il centro di meteorologia spaziale del National Oceanic and Atmospheric Administration ha analizzato in maniera specifica questo fenomeno spaziale che si attende. Gli esperti hanno lanciato l’allarme per le possibili conseguenze che si potrebbero avere.

Le caratteristiche della tempesta geomagnetica

Volendo analizzare il fenomeno dal punto di vista tecnico, possiamo dire che si tratterebbe di un’espulsione di una quantità alta di gas ionizzato, che di solito è emesso dagli strati esterni dell’atmosfera del Sole.

Gli scienziati prevedono una tempesta geomagnetica con espulsione di gas di circa 250 chilometri al secondo. Già, secondo le previsioni, sarebbe un fenomeno in propagazione e queste emissioni potrebbero raggiungere distanze molto elevate proprio in quella parte dello spazio che separa la Terra dal Sole.

Quali saranno le conseguenze

Secondo gli esperti, la tempesta geomagnetica di cui stiamo parlando potrebbe portare a molte conseguenze. Per esempio ai poli ci sarebbero molte aurore boreali, ma, come hanno evidenziato i ricercatori di varie università giapponesi, le particelle del plasma solare potrebbero localizzarsi nella parte alta dell’atmosfera del nostro pianeta, proprio nell’area in cui si ricongiungono le linee del campo magnetico terrestre.

È possibile anche che eventi di questo tipo, quando sono particolarmente potenti, influiscano sulle reti elettriche, come ciò che accadde nel 1989, quando una tempesta magnetica di questo genere determinò l’interruzione dell’elettricità per circa 9 ore.