L’obiettivo è ambizioso: il rover Perseverance della NASA è arrivato su Marte con il compito di studiare il pianeta rosso alla ricerca della presenza di vita. Il rover della NASA è arrivato senza problemi sul suolo del pianeta e ha l’obiettivo di cercare la presenza di vita nel cratere Jazero, un luogo in cui si sarebbe trovato un lago, all’interno del quale potrebbero essere rintracciate delle tracce di vita.

Già arrivate le prime immagini di Marte

Perseverance è il quinto rover della NASA e ha già inviato, subito prima di toccare la superficie di Marte, le prime immagini alla Terra. Il rover si trova nel cratere in questione, molto interessante da sottoporre allo studio da parte degli scienziati, perché si tratta appunto del bacino di quello che era un lago.

Per questo motivo potrebbero trovarsi in questo bacino dei segnali della presenza di vita passata. Proprio la ricerca della vita su Marte è un obiettivo che si vuole cercare di raggiungere con l’aiuto di questa missione, con quello che è stato definito da Thomas Zurbuchen, capo del Direttorato delle missioni della NASA, “il rover più ambizioso tra i robot della NASA”.

La storia del cratere di Marte

Il cratere in questione che sarà oggetto di studio da parte di Perseverance si è formato con molta probabilità attraverso l’impatto di un asteroide, in un tempo lontanissimo. Risale infatti a miliardi di anni fa.

Il cratere si è poi riempito di acqua, diventando un vero e proprio lago con la profondità di circa 500 metri. Successivamente, con le modifiche che hanno interessato il clima del pianeta rosso, il bacino è diventato arido.