I ricercatori dell’Università di Gottinga, in Germania, hanno verificato come già nel prossimo futuro il tradizionale mangime a base proteica per i polli potrebbe essere sostituito da altre sostanze caratterizzate da una base di insetti. Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione da questo punto di vista, soprattutto in termini di sostenibilità ambientale.

Il mangime alternativo alle fonti proteiche

I ricercatori hanno verificato come il mangime per i polli potrebbe essere nel prossimo futuro fatto a base di ingredienti completamente naturali, come insetti o spirulina. La ricerca è stata volta a trovare delle fonti alimentari alternative, in modo da favorire la sostenibilità ambientale.

Gli autori dello studio hanno spiegato come sempre più si cerca di orientare la dieta in senso vegano e vegetariano e come si debba cercare di contrastare la crescente domanda di prodotti di origine animale in nome del rispetto dell’ambiente.

In Germania, come hanno fatto presente i ricercatori, sono in corso delle sperimentazioni per allevamento di insetti e per la coltivazione di micro alghe. In particolare queste ultime possono rappresentare un’alternativa molto importante non solo per quanto riguarda l’alimentazione, ma anche per altri campi di applicazione, come per esempio quello dei biocarburanti.

I buoni risultati ottenuti dalle sperimentazioni

Attraverso delle sperimentazioni che sono state rappresentate dall’uso della farina di larve di mosca nera e di spirulina, inclusi nel mangime per il pollame, gli studiosi hanno verificato come queste sostanze completamente naturali e sostenibili possano rappresentare un’alternativa da non sottovalutare affatto per sostituire i mangimi proteici.