Il WWF ha lanciato un vero e proprio allarme per quanto riguarda il leopardo delle nevi. La nota associazione ambientalista si è basata su un recente studio universitario, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Biological Conservation. Entro il 2070 il leopardo delle nevi potrebbe perdere gran parte del suo habitat. Ne rimarrebbe soltanto un terzo e tutto questo potrebbe mettere veramente in pericolo l’intera specie.

In che cosa consiste il rischio per il leopardo delle nevi

Il leopardo delle nevi potrebbe scomparire del tutto. Attualmente di questo animale restano soltanto 4.000 esemplari, ma entro il 2070 in Nepal ci potrebbe essere un calo dell’82% e in Bhutan una diminuzione dell’85% della sopravvivenza di questa specie.

Il felino tibetano potrebbe non resistere alle conseguenze determinate dal riscaldamento globale. Già infatti questa popolazione animale è stata classificata come vulnerabile, perché minacciata in modo grave dalla perdita del suo habitat.

In realtà ci sarebbero anche altri fattori da considerare, per quanto riguarda i rischi per il leopardo delle nevi, come per esempio il bracconaggio e i conflitti con le comunità locali. Già questi elementi hanno determinato un declino del 20% della popolazione negli ultimi anni.

I cambiamenti climatici aumentano il rischio

Ma come mai i cambiamenti climatici influirebbero così tanto sulla sopravvivenza del leopardo delle nevi? Gli esperti spiegano che l’innalzamento delle temperature globali determinerebbe un cambiamento nei limiti superiori delle foreste, mettendo a rischio gli habitat di alta montagna, dove solitamente questo animale vive e caccia. Il leopardo delle nevi infatti vive soprattutto oltre i 3.000 metri.