Come afferma anche Legambiente, il clima in città è cambiato. È proprio questo il titolo particolarmente indicativo dell’ultimo report messo a punto dalla nota associazione ambientalista. Il report si chiama “Il clima è cambiato” e indica come le condizioni meteo che interessano i centri cittadini siano molto particolari. Lo dimostrano gli ultimi eventi meteo estremi che si sono registrati anche nel nostro Paese.

I dati del report di Legambiente in riferimento all’Italia

Legambiente afferma che dal 2010 ad oggi nel nostro Paese ammontano a 563 gli eventi climatici che rientrano nella mappa del rischio. 350 sono i Comuni italiani in cui sono avvenuti degli impatti particolarmente significativi.

Inoltre l’associazione ambientalista spiega che nelle città italiane la temperatura media continua a crescere. Nello specifico a Milano si è raggiunto un picco di aumento di 1,5 gradi e a Bologna di 0,9 gradi.

Le conseguenze e le soluzioni da adottare

Gli esperti di Legambiente danno fede alle statistiche che ritengono siano piuttosto preoccupanti. Infatti per esempio riguardo agli impatti del caldo in città si presume che ci siano dei fattori di rischio da non sottovalutare con conseguenze ingenti sulla salute delle persone.

È stato reso noto che tra il 2005 e il 2016 si è avuto un incremento della percentuale della mortalità giornaliera associata alle ondate di calore. Le vittime sono state 23.880.

Secondo Legambiente le soluzioni per arginare fenomeni di questo tipo e il negativo impatto ambientale ci sarebbero. Soprattutto si dovrebbero evitare le costruzioni in aree a rischio idrogeologico.

Inoltre si dovrebbero utilizzare materiali capaci di ridurre l’effetto del calore nei quartieri e si potrebbero creare delle vasche sotterranee per trattenere e recuperare le acque piovane.